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giovedì 7 novembre 2013

Coincidenze

Vorrei scrivere  questo pezzo in tre versioni, forse perché sono ancora sorprendentemente affascinato da "Esercizi di stile" di QUEANEAU (sperando di averlo scritto bene, ora non mi va di andare a vedere su google) ma la mia riscrittura è sicuramente indegna.

(Stile wikipidea)
Janecek vs Ermenson Lake e Palmer

Emerson Lake e Palmer è gruppo  rock progressive formatosi intorno agli anni settanta, sono stati uno dei capisaldi del rock progressive di quegli anni.
Leos Janacek è uno dei massimi compositore del XX secolo.
Nel loro primo album gli Emerson Lake Palmer scrissero il pezzo "Knife Edge" che  riprende chiaramente la famosissima "Sinfonietta" scritta proprio da Leas Janacek.


(Stile Annunci su Facebook di testate piu o meno imbarazzanti)
PLAGIO!!

Notizia bomba!


Lo sapete chi sono!!  lo sapete cosa hanno fatto!!
Purtroppo nel 1970 hanno copiato  una canzone di  janecek: "la sinfonietta"
Non si capisce, nè come ne il perche,  i tre Yppies potessero accedere a tale repertorio.
La notizia è  oramai trapela.


(racconto dislessico di un dislessico)
Coincidenze
Tutto è successo.
Ma più importante è che tutto sia successo per caso.
 Ho un vecchio vinile, oramai impolverato, poiché il mio vecchio giradischi non funziona più, e dovrei decidere di comprarmene uno nuovo.
 Era  tanto che non  tenevo in mano quel disco in pvc, nero, leggermente solcato, sempre maneggiato con attenzione...
questa volta era il momento del disco degli emerson lake e palmer, regalatomi da mia cugina, mi sembra.... quasi 25 anni fa: "Brain salad Surgery".
Era davvero bello. Queste grandi copertine dei 33 che sembrano poster a vederle oggi, eppure non potevo ascoltarlo, un po di tristezza  mi aveva catturato.
Ripongo il disco. Avevo l'obbiettivo di acquistare un giradischi al piu presto...
.
La sera mi sono messo a leggere, o meglio ho ripreso questo libro di Murakami "1Q84", che ormai suscita in me un odio profondo, poiché non lo trovo malvagio, anzi le sue storie mi affascinano e mi catturano, ma avvolte  è davvero troppo cervellotico, troppo pindarico, troppo lungo, per cui  mi accingo solo   quando mi sento pronto e mai prima. l'altra sera mi sentivo pronto!

Per la seconda volta  leggo nel libro di questo autore / compositore dell'inizio secolo Leos Janeck e della sua sinfonietta, e di come questo libro ne dettaglia a parole la trama. Allora, incuriosito,  mi vado a informare, non mi va di ascoltare subito la musichetta, perché è quasi diventata importante, per cui mi vado a leggere le recensioni , insomma vado a cercare di avere una chiave di interpretazione prima dell'ascolto... e allora cosa ti trovo? che questa sinfonietta è stata usata proprio da loro, dagli emerson lake e palmer per il loro primo disco! di loro che solo ieri dopo anni ho rimaneggiato un  disco, concidenze|
Buon ascolto




Vabbe lo so che non che non ve ne frega un cazzo, ma mica scrivo per voi!!

martedì 2 aprile 2013

Perché non guardo più la TV!

Perché non guardo più la TV!

Diciamo che non la guardo mai, oramai mi annoia a morte, ma qualche sera capita,  che davanti alla cena rimediata e insieme alla stanchezza della giornata, ti dici:

 "Dai accendi la scatoletta grigia, hai visto mai che ci sia qualcosa che valga la pena?"

Ma ogni volta tra l'insalata che rumini piano piano  e la mano fissa sul telecomando,  inizi a gironzolare,  a fare il cosi detto zapping compulsivo.
All'inizio non è proprio  zapping compulsivo  è semplicemente zapping, ma poi ben presto si trasforma in quella forma sofisticatissima  e ostinata di trovare qualcosa, qualcosa che veramente ti interessi vedere...... ma niente! niente! cazzo proprio niente!!
Forse  il rumore  bianco di quando non si prendeva  niente diventa piu simpatico...
Ma CAVOLO con questa cosa della tv digitale, "il rumore bianco" uniforme, oramai un po vintage,
 non esiste più!  diventi ancora più triste! Oggi  vedi lo schermo nero e avvolte un  messaggio "Segnale assente"... e sai che non hai speranza!

Abbiamo sul digitale terreste un numero impressionante di canali.
Quanti sono? BoH, facciamo che sono 300 (la butto li) se per ogni canale dedico 10 secondi,  potrei passare circa 3000 Secondi a girarmeli tutti...
la faccio breve:  passare 50 minuti di puro zapping inutile!! 
Neanche facebook è cosi inutile

Ma facciamo il caso di questa sera:

RAI 1:  BARABBA, oddio un altra fiction poi su chi BARABBA! diciamocelo un altra fiction su gesu cristo durante il periodo di pasqua. Ma perché non fanno Jesus Christ Super Star! Io credo sarebbe meglio
RAI 2: sapete sono preciso i numeri hanno un ordine: NCIS versione mmmm dove siamo qui Miami? los angeles? bo ma sti cazzi!, so sempre fichi, non morono mai, e scusate qui in questa serie c'è pure  la vecchietta alta un cazzotto e mezzo, che spara ordini acidi, ma è anche un capo cazzutissimo!  No, basta, per me esiste solo GRISSOM!
RAI 3: BALLARO': sono arrivato tardi e l'incipit di Crozza l'ho saltato...ma tanto fra dieci minuti è su Youtube, e per cui non me so perso niente! Però sfiga ha voluto che mi trovassi nel bel mezzo  della discussione dei 10 Saggi, in cui tutti cercano di capire cosa stia succedendo, i 10 saggi si i 10 saggi no! Ma porca puttana, Napolitano ci rifila 10 tizi a caso, che consce lui, e che devono fare? BOH? MA DA QUALE LOGGIA MASSONICA ESCONO? La vera FantaPolitica, si da domani escono in edicola i voti  cosi formiamo le squadre! (qui qualcuno mi querela!)
Poi ritento (sapete è sempre Ballarò) e vedo i magici cartelli TARES +25 %, IVA +1%, IMU IRAP, IRPEF.... Mo vabbe l'informazione, ma io piccolo cittadino onesto che tutte ste tasse le pago, vorrei dirgli: "Lo so, siete voi benpensanti, politici, opinionisti,  che avete bisogno del cartello per rendervi conto che ogni  giorni ci facciamo del male"
RETE 4: "BANANA JOE" ... lo so dovevo fermarmi a vederlo, un classico, e si, forse ne valeva la pena. Ma l'ho visto almeno una cinquantina di volte tra i 10 e 20 anni... forse potrei saltarlo stasera, che dite?
CANALE 5: "27 volte in bianco" io spero solo che il titolo inglese sia meglio, perché ti accorgi che la protagonista è una strafica, alta, bionda e bellissima che ovviamente non tromba (lo deduciamo dal titolo, non l'ho  visto il film) e allora pensi, se lei non tromba, allora tu? che potresti scrivere "La VITA IN BIANCO" ovviamente sarebbe il se-quel di  "La Vita di PI"
ITALIA 1: "MISTERO" puntatone sulle apparizione della madonna! qui è come sparare sulla croce rossa, non è che ti rifiuti,  qui ti si incrociano il cervello e l'intestino, perché un programma lo si fa se ci sono delle persone che lo vedono ed hai una sola risposta, questo 10 percento che ora sta guardando questo programma è  sicuramente un elettore del PDL, altrimenti non ci sono spiegazioni!!!


Per cui ora mi arrendo, ho scritto sto pezzetto e mo prendo il mio KINDLE e leggo..... mi sembra molto meglio!
PS: ho controllato è gia uscito il pezzo di crozza


domenica 17 marzo 2013

Avvolte Ritornano

Vedo la data di oggi 12 marzo 2013, poi vedo la data del mio ultimo post: 10 marzo 2012... è passato un anno, e in un anno ne succedono di cose da raccontare, ma  io non ho scritto più nulla e vi domanderete il perché. La risposta è semplice, non avevo niente da dire e da raccontare! Perché non importa quante cose accadano, non importa  se siano cose importanti o meno, l'unica cosa che rimane è che non ti va di parlare, di sforzarsi di scrivere in un italiano sbilenco quello che pensi.
E' come quando stai sul treno e guardi dai finestrini e osservi, non ti interessa interagire con l'esterno ma ti piace osservare,  oppure quando prendi il caffè e ci sono due che parlano al tuo fianco e ascolti  quello che si dicono sorseggiando il caffè, stanno parlando di cose importantissime? e' indifferente perchè tu vuoi solo ascoltare.

Ci vuole uno stimolo per prendere  una penna e iniziare buttar giu due frasi sensa senso, ma poi una sera, esattamente dopo un anno le mani formicolano e ti dici che devi scrivere quello che ti passa per la testa.

Pochi leggeranno queste righe, ma è meglio cosi! Sono stato sempre una capra in italiano, e gli intellettuali in ascolto che mai passeranno tra queste righe, se ne stiano lontani, non è per loro,  perché quello che scrivo è per me.

La mia riflessione di stasera è: essere un passeggero o essere passeggero?

Un passeggero è una persona che viaggia, ma fondamentalmente non è colui che guida,  non perché il passeggero non sappia bene dove andare, anzi  molto spesso è determinato nel suo viaggio.

"[...] le storie sono quartieri, i personaggi sono strade.IL resto del tempo che passa, voglia di vagabondare e bisogno di guardare" city A.BAricco

Passeggero è un aggettivo che indica qualcosa di leggero, che è passeggero e non è permanente.
Passeggere sono le nuvole:










sabato 10 marzo 2012

Ancora info su Nhibernate

Sempre per la serie :
COLCAZZOCHEFUNZIONA 
mi trovo a scrivere un altro bel Post.
 Lavorando in ambienti  eterogenei e integrando procedure già in essere si trovano sempre mille eccezioni da gestire! Nel mio caso dopo aver scapocciato (Famoso termine informatico!!)  con entity frame  della Microsoft e dopo aver scelto  immediatamente Nhibernate, mi sono trovato di fronte ad altri mille piccoli problemi!!! (La povera esistenza dell'informatico)

Premessa:
ho voluto mappare un db esistente su sqlserver su Nhibernate, tale db ha svariate stored procedure e trigger, per esempio all'insert su una tabella scatta un trigger che fa insert su altre N tabelle...
Bella trovata no?
 Ma che succede?  che quando faccio insert su una tabella parte il count row di SQL che segna N insert e non 1 singolo insert, questo provoca una "famosa" eccezione su NHIBERBATE (Ovviamente per me famosa, visto che ripeto mi ha fatto scapocciare).

NHibernate.AdoNet.TooManyRowsAffectedException 

Cerchiamo di rimanere calmi e vediamo come  ragiona Nhibernate e perché da eccezione:
Nhibernate, segue questo processo: se io sto inserendo  una nuova riga in una tabella e sto inserendo in questa tabella una chiave primaria, si aspetta che ci sia solo una riga inserita,  perché la chiave primaria di solito è univoca e per cui non potrebbe essere altrimenti, se ci fossero piu righe con la stessa chiave primaria, ci sarebbe un bel errore, o di progettazione o del motore sql.

Nel mio caso, però c'è un trigger che fa insert su altre tabelle, per cui non c'è nessuna tipologia di malfunzionamento, anzi è stato progettato per funzionare cosi!!!! (in un altra sede insulteremo i progettisiti!)

Ovviamente chi mi legge è curioso, oppure potrebbe avere avuto  il mio stesso problema ed voler sapere conoscere come ho risolto il mio problema.

Io propongo tre vie:

  1. The attach this  practice
  2. The dirty practice
  3. The good pratice






La prima è  semplice, efficace, e consiste nell'attaccarsi a .... e cambiare progetto o cambiare lavoro!



[

La seconda è la pratica brutale, nel senso che grazie al costrutto, (che tutti conosciamo) try  catch
L'immagine associata alla soluzione è stata censurata
(costrutto applicabile all'intera nostra esistenza) possiamo esattamente catturare questa eccezione e far finta che non sia successo niente, con un unica attenzione: -> Nhibernate è transazionale, per cui se volgiamo che tutto funzioni, dobbiamo forzare il flush dei nostri oggetti, e ancora meglio dopo il flush chiudiamo la sessione con NHibernate, perche altrimenti avendo memorizzato quell'eccezione su quella sessione non vi farà più fare niente, se non delle semplici select.



Terza via  è quella di riscrivere i trigger, poichè ogni trigger puo essere riscritto in modo che dopo essere partito non alteri il row count di MS SQL server.
Come ? ecco il comando:

SET NOCOUNT { ON | OFF } 
ovviamente nel nostro caso è da mettere a OFF!


Vorrete sapere quale scelta è stata fatta per il mio progetto? 
Ovviamente deve rimanere una curiosità!


domenica 5 febbraio 2012

Entity Framework Vs NHibernate

Finalmente ritorno a scrivere qualcosa di informatica!!
Faccio una premessa d'obbligo,  io non voglio essere sempre contro i prodotti di microsoft, come un principio, io ce la metto tutta per essere a favore di prodotti fatti bene, è colpa di microsoft che non riesce proprio a fare alcune cose, a favore di questo vi dico che da tempo utilizzo la piattaforma .Net e ho sempre un buona opinione di C#, di alcune funzionalità all'interno di visual studio 2008 e 2010, certo potrei un innervosirmi se vado a vedere il costo di questi tool!!

Queste pillole informatiche non vogliono essere un manuale, ne la bibbia, ne il corano (sempre per parcondicio) ma vogliono aiutare tutti coloro che come me si trovano a progettare e implementare sistemi informativi software e quanto altro, insomma per evitare quella famosissima frase:
"COL CAZZO CHE FUNZIONA!!!!"
Questa volta mi ci ero messo proprio di impegno, volevo usare entity framework!
Ne avevo letto, pensavo di averlo capito, sembrava tutto facile, spingi un pulsante qua, scegli un DB poi una tabella e UALA, il gioco è fatto. Ho iniziato il progetto, ci ho lavorato e che scopro, che come al solito è una scatola chiusa ermeticamente, e se ci vuoi mettere le mani dentro non c'è modo. La grossa difficoltà è stata quella di voler implementerare delle entità sopra a delle viste, queste viste avevano tutti i campi Not Null, e questo produceva un entity in cui tutte le colonne erano chiavi!!!

Ho cercato per giorni, e giorni una soluzione software a questo problema, ma non ho trovato soluzioni valide ovviamente per il mio progetto.

E cosi ho dovuto dirottare il lavoro fatto su un altro ORM per .NET: NHIBERNATE

Fortunatamente lo avevo utilizzato già un un altro progetto, e ad ho potuto apprezzarlo ancora meglio.
La cosa più bella che trovo in Nhibernate e di conseguenza in Hibernate, è la possibilità di adattarsi a qualsiasi situazione, e questo con la massima trasparenza. Con dei "semplici" xml di mapping, Nhibernate riesce a mappare i nostri oggetti come vogliamo, non dobbiamo perseguire delle regole di programmazione restrittive sui nostri oggetti, non dobbiamo ereditare o rifarci a classi astratte per definire le nostre entity, e le nostre entità possono essere caratterizzate da funzioni e attributi a nostro piacimento. Questo ci permette di disegnare una bussiness logic come meglio è necessario per il nostro progetto.

Per cui:

  • Programmazione a Oggetti senza limitazioni
  • .Net nativo di codice
  • Infinità di tipologie di mapping XML
  • Non c'è da compilare niente altro che il nostro progetto
  • Diverse tipologie per interagire  tra i nostri oggetti i lo strato SQL
  • LGPL
Insomma un gran bel progetto, consiglio a tutti di provarlo.




giovedì 12 gennaio 2012

memories

Dalla serie da  "un vecchio diario"...


15-09-97
"Sono un anima quasi libera, che vaga nel mondo in cerca di risposte irraggiungibili, in cerca di una vita da distruggere, in cerca di una via di uscita che mi porti di nuovo a sognare...
PS: Scusa di aver occupato queste nobili righe ma ne avevo uno stupido bisogno! tvb

I più stupidi bisogni sono sempre i più necessari per i quali non bisogna mai chiedere scusa!!!"


Come vivere la vita

Proprio questa notte mi domandavo come vivere la vita, lo so non sono domande da farsi!!
Ma che vuoi fare, certe volte capita, e oltre tutto: scagli la prima pietra a chi non è venuto mai mente una domanda del genere.
Prima di tutto non penserete  di trovare qui  una risposta, mi sembra  alquanto arduo, e se pure vi è sfiorata l'idea, allora me ne sento lusingato, ma purtroppo non ne ho!

La Cosa piu difficile è trasformare le domande in risposte


E qui vi propongo alcuni pillole artistiche:

Letteratura
"Senza togliere la mano dalla manopola sinistra vedo dal mio orologio che sono le otto e mezza. Il vento, anche a cento all'ora, è caldo e umido. Chissà come sarà nel pomeriggio, se già alle otto e mezza c'è tanta afa."
Pirsig; da "Lo Zen e L'arte della manutenzione della motocicletta":

Se sapessimo che tempo fa nel pomeriggio, sapremo come comportarci di conseguenza e come vivere la vita...ma che tempo farà non ci è dato sapere.


"Mi ha detto che secondo lui la gente vive per anni e anni, ma in realtà è solo una piccola parte di quegli anni che vive davvero, e cioè negli anni in cui riesci a fare ciò per cui è nata. Allora, lì, è felice. Il resto del tempo è tempo che passa ad aspettare o a ricordare. Quando aspetti o ricordi, mi ha detto, non sei né triste né felice. Sembri triste, ma è solo che stai aspettando, o ricordando. Non è triste la gente che aspetta,T e nemmeno quella che ricorda. Semplicemente è lontana."t
Alessandro Baricco, da “Questa Storia”

aspettare è una condizione normale,  che fa parte della vita, ma il rischio è che si aspetti tutta la vita!!!??


Pittura
 Paul Gaugin scrive sulla sua opera:
« Dove andiamo? Accanto alla morte di una vecchia. Un uccello strano stupido conclude. Che siamo? Esistenza giornaliera. L'uomo d'istinto si chiede che significa tutto ciò. Da dove veniamo? Fonte. Bambino. La vita comune. L'uccello conclude il poema in comparazione dell'essere inferiore di fronte all'essere intelligente in questo grande tutto che è il problema annunciato dal titolo. Dietro a un albero due figure sinistre, avvolte in vesti di colore triste, pongono accanto all'albero della scienza la loro nota di dolore causata da questa scienza stessa in confronto con gli esseri semplici in una natura vergine che potrebbe essere un paradiso di concezione umana, abbandonatasi alla gioia di vivere »

Gustav Klimt Fregio per il Palazzo Stoclet - L'albero della vita
Ovviamen altri autori altre storie, se qualcuno volesse aggiugere altre opere puo commentare e scrivere cio che ha trovato, sarei lieto di integrarle. Ovviamente farò lo stesso anceh io!