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mercoledì 5 marzo 2014

Hai Paura?




Questa mattina mi sono svegliato, la vita ti pone sempre a delle scelte, avvolte mentre navighi incontri una burrasca, altre volte calma piatta, altre volte onda lunga da mal di pancia, altre ancora brezza sostenuta e mare piatto.
Ogni volta cerchiamo di governare la nostra nave al meglio: se c'è brezza e mare piatto abbiamo il pieno controllo, se abbiamo onda lunga, ci mettiamo a giardinetto cercando di non sentirci troppo male, se c'è burrasca ci mettiamo alla cappa.

Oggi una cara amica ha pubblicato un pezzettino di film che vi propongo




Questa cosa mi ricorda la paura che da piccolo avevo del buoi. Ogni notte accendevo la mia lampadina da tre candele vicino al comodino, poi si spegnevano tutte le luci, ed io mi concentravo su quella luce , la guardavo intensamente, con speranza, con la speranza che non si spegnesse mai, che non mi abbandonasse mai, mi serviva per dormire.
 Ero già grande e ancora mi portavo questo fardello dentro di me. Poi un giorno la luce, quella luce si spense, tutta la mia città era al buoi, intorno a me notte fonda, che fare ? di solito mi alzavo cercando ovunque una candela da accendere, ma quella sera  non l'ho trovata o non l'ho voluta trovare.
Cosi ossessionato, con l'adrenalina che circolava, ho  resistito, ho resistito spinto dall'adrenalina, ho resistito finché il primo raggio di luce si è affacciato  dalla finestra,  e in quel momento  ho chiuso gli occhi e mi sono addormentato.
Una notte in cui sono cresciuto.



domenica 17 marzo 2013

Avvolte Ritornano

Vedo la data di oggi 12 marzo 2013, poi vedo la data del mio ultimo post: 10 marzo 2012... è passato un anno, e in un anno ne succedono di cose da raccontare, ma  io non ho scritto più nulla e vi domanderete il perché. La risposta è semplice, non avevo niente da dire e da raccontare! Perché non importa quante cose accadano, non importa  se siano cose importanti o meno, l'unica cosa che rimane è che non ti va di parlare, di sforzarsi di scrivere in un italiano sbilenco quello che pensi.
E' come quando stai sul treno e guardi dai finestrini e osservi, non ti interessa interagire con l'esterno ma ti piace osservare,  oppure quando prendi il caffè e ci sono due che parlano al tuo fianco e ascolti  quello che si dicono sorseggiando il caffè, stanno parlando di cose importantissime? e' indifferente perchè tu vuoi solo ascoltare.

Ci vuole uno stimolo per prendere  una penna e iniziare buttar giu due frasi sensa senso, ma poi una sera, esattamente dopo un anno le mani formicolano e ti dici che devi scrivere quello che ti passa per la testa.

Pochi leggeranno queste righe, ma è meglio cosi! Sono stato sempre una capra in italiano, e gli intellettuali in ascolto che mai passeranno tra queste righe, se ne stiano lontani, non è per loro,  perché quello che scrivo è per me.

La mia riflessione di stasera è: essere un passeggero o essere passeggero?

Un passeggero è una persona che viaggia, ma fondamentalmente non è colui che guida,  non perché il passeggero non sappia bene dove andare, anzi  molto spesso è determinato nel suo viaggio.

"[...] le storie sono quartieri, i personaggi sono strade.IL resto del tempo che passa, voglia di vagabondare e bisogno di guardare" city A.BAricco

Passeggero è un aggettivo che indica qualcosa di leggero, che è passeggero e non è permanente.
Passeggere sono le nuvole:










giovedì 12 gennaio 2012

memories

Dalla serie da  "un vecchio diario"...


15-09-97
"Sono un anima quasi libera, che vaga nel mondo in cerca di risposte irraggiungibili, in cerca di una vita da distruggere, in cerca di una via di uscita che mi porti di nuovo a sognare...
PS: Scusa di aver occupato queste nobili righe ma ne avevo uno stupido bisogno! tvb

I più stupidi bisogni sono sempre i più necessari per i quali non bisogna mai chiedere scusa!!!"


venerdì 6 gennaio 2012

La Fotografia (Nadar)

Sfogliando le pagine del mio passato si trovano sempre belle cose:

"La fotografia è una scoperta meravigliosa, una scienza che evince le intelligenze più elette, un'arte che aguzza gli spiriti più sagaci e la cui applicazione è alla portata dell'ultimo degli imbecilli.... è la valutazione artistica degli effetti prodotti dalle luci diverse e combinate... quello che si impara ancor meno è l'intelligenza morale del tuo soggetto -  è quell'intuizione che ti mette in comunicazione con il tuo modello, te lo fa giudicare, ti guida verso le sue abitudini, le sue idee, il suo carattere, e ti permette di ottenere, non già banalmente e a caso una riproduzione plastica qualsiasi, alla portata dell'ultimo inserviente di laboratorio, bensì la somiglianza intima"

NADAR (1856)

martedì 6 dicembre 2011

Appunti di viaggio.... una mattina

Oggi è successa una cosa che avvolte capita, quello di sentire delle parole per poi ritrovarsi dentro le parole....

Vivere la vita è una cosa veramente grossa,
c’è tutto il mondo tra la culla e la fossa,
sei partito da un piccolo porto dove la sete era tanta il fiasco era corto

e adesso vivi perché non avrai niente di meglio da fare finchè non sarai morto.

La vita è la più grande ubriacatura

mentre stai bevendo intorno a te tutto gira e incontri un sacco di gente,
ma quando passerà non ti ricorderai più niente,
ma non avere paura qualcun’ altro si ricorderà di te,
ma la questione è, perché?
Perché ha qualcosa che gli hai regalato oppure avevi un debito e non l’hai pagato?
Non c’è cosa peggiore del talento sprecato, non c’è cosa più triste di un padre che
non ha amato.
Vivere la vita è come fare un grosso girotondo, c’è il momento di stare su e quello
di cadere giù nel fondo e allora avrai paura perché a quella notte non eri pronto,
al mattino ti rialzerai sulle tue gambe e sarai l’uomo più forte del mondo.
Lei si truccava forte per nascondere un dolore, lui si infilava le dita in gola per
vedere se veramente aveva un cuore, poi quello che non aveva fatto la società
l’ha fatto l’amore, guardali adesso come camminano leggeri senza un cognome.
Puoi cambiare camicia se ne hai voglia e se hai fiducia puoi cambiare scarpe,
se hai scarpe nuove puoi cambiare strada e cambiando strada puoi cambiare idee
e con le idee puoi cambiare il mondo, ma il mondo non cambia spesso, allora la
tua vera rivoluzione sarà cambiare te stesso.
Eccoti sulla tua barchetta di giornale che sfidi le onde della radiotelevisione,
eccoti lungo la statale che dai un bel pugno a uno sfruttatore,
eccoti nel tuo monolocale che scrivi una canzone,
eccoti in guerra nel deserto che stai per disertare
e ora eccoti sul letto che non ti vuoi più alzare e ti lamenti dei governi e della crisi
generale,
posso dirti una cosa da bambino?
esci di casa, sorridi respira forte sei vivo, cretino!



Mi sembra anche giusto pubblicare autore e video:





sabato 26 novembre 2011

Accadono cose che sono come domande...

"Accadono cose che sono come domande.
Passa un minuto, oppure anni,
e poi la vita risponde" (A.Baricco)

La vita avvolte sembra  una discesa su un fiume a fare Rafting! Avvolte  una  calma che ti costringe a remare contro corrente, spesso ti trovi nelle rapidi che non puoi evitare,  in cui riesci si e no a dare un direzione, anzi  i tuoi sforzi sono concentrati a RIMANERE in BARCA!

domenica 20 novembre 2011

L'uomo e la sua stoltezza

Immagine volutamente provocatoria!
"... disse Giove, "incolperà l’uom dunque
Sempre gli dèi? Quando a se stesso i mali
Fabbrica, de’ suoi mali a noi dà carco,50
E la stoltezza sua chiama destino.."


Omero - Odissea (Antichità)
Traduzione di Ippolito Pindemonte (1822)
L'odissea e l'iliade sono due opere che mi hanno sempre affascinato, fin da quando lessi i primi versi, credo fossero le medie, mi apparvero come una sorta di Action Movie, questi eroi, questi uomini, queste divinità affacendanti con le vicende umane.
Ho l'impressione avvolte che l'uomo e i suoi mali siano sempre gli stessi!
Giorgio De Chirico, Ettore e Andromaca, 1917. Galleria Nazionale d'Arte Moderna, Roma

martedì 15 novembre 2011

Pillole di Coscienza

Da un VECCHIO libro - diario  piccole pillole....

"Ti ricordi quando da ragazzi credevamo in qualcosa, quando la nostra spada era la coerenza, appuntita e affilata lama, dove i pregiudizi erano i nostri nemici.
Combattevi i tuoi nemici, senza vedere se il tuo nemico era Davide o era Golia, l'importante era che stava dall'altra parte della linea, quella linea sottile che segna il confino tra sogno/utopia e realtà!
Davide contro Golia del Caravaggio

Una linea che forse oggi è un muro, ma la cosa strana, che crescendo, oggi non sappiamo più da quale parte stare perché il muro ci impedisce di vedere l'altra parte, oggi vorrei avere un piccone  per vedere cosa c'è dall'altra parte, vorrei poter riconoscere quello che c'è, forse ci sono ancora i sogni in cui credere, oppure no? forse sono io che ho creato quel muro per non vedere che oramai sono dalla parte sbagliata!"

lunedì 17 ottobre 2011

Cambiamento vs Crisi

Ieri, o giu di li,  un amico ha postato una citazione:


"Passiamo una vita a dire - domani voglio fare così - e un giorno ti ritrovi a dire - ormai è andata così"
  dal film "This must be the place". 
Ogni mattina molti di noi, affrontano la vita, la giornata, e molto spesso  ci diciamo "domani voglio fare cosi", ill problema non è la volontà di Cambiamento ma attuarlo. Molto spesso il cambiamento mette paura, spaventa, avvolte terrorizza, ma il cambiamento è al centro di una equazione importantissima (ringrazio un amica che un giorno mi passo questa relazione):
Crisi = Cambiamento -> Opportinità
La parola cinese per dire crisi è composta da due caratteri, un carattere è certo che significhi pericolo, l'altro vuol dire molte cose:" opportuno, opportunità; occasione; collegamento chiave; segreto", questo ci da il senso come anche  nel mondo orientale si era gia consolidatà l'idea  che affiancata ad uno crisi non poteva che scorgersi una opportunità.




Riguardo a questo vorrei citare anche un mio carissimo amico (Einstein del 1955):

"...La crisi è la migliore BENEDIZIONE che può arrivare a persone e Paesi, perché la crisi porta progressi...E' dalla crisi che nasce l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie. CHI SUPERA LA CRISI SUPERA SE STESSO SENZA ESSERE SUPERATO...Terminiamo definitivamente con l'unica crisi che ci minaccia, cioè la tragedia di non voler lottare per superarla". (Einstein del 1955)

lunedì 11 aprile 2011

Oggi sono ermetico

Ragione e passione
sono timone e vela
della nostra anima navigante...
E non possiamo fare meno di nessuna delle due cose,
il nostro navigare è condizionato da entrambi,
in un perfetto equilibrio fatto di piccoli istanti di equilibrio.....

venerdì 18 marzo 2011

Riflettendo...

Ci vogliono tante lezioni per imparare a cavalcare le onde.
Succede la stessa cosa nella vita: devi aspettare parecchio tempo per raggiungere i tuoi scopi o per realizzare che le cose migliori nella vita sono gratuite. 

 
° S.Bambaren - Il vento dell'Oceano °



Come al solito ritengo importante dare senso alle parole..... e navigando in internet, trovo cose interessanti


.

giovedì 17 febbraio 2011

"Alla ricerca della felicità"


 "la felicità dipende da stati d’animi e non da eventi esterni, perciò dobbiamo ridisegnare i nostri modelli di comportamento e la nostra visione del mondo"

Cito la frase, ma non chiedetemi chi l'ha detta perche non lo so, forse il Dalai Lama!! 
saluti

mercoledì 9 febbraio 2011

Cio che si legge, cio che si sente

Sun altro blog che seguo ho copiazzato questa frase.....
Mitica
Mi sembrava giusto condividerla....

domenica 6 febbraio 2011

.... parole ... colori

"il sogno è una vela che si flette nei colori della fantasia.
La speranza una brezza che sospinge la vela verso tutti gli orizzonti.
E' necessario sognare per poter navigare nell'oceano della vita"
2004 mamma e papà

Ho ritrovato questo biglietto di natale, mentre facevo pulizia nei cassetti del mi studio.
Mi sono stupito di come le frasi rimangano nel tempo assumendo sensazioni diverse, a secondo del momento, come quelle pietre che con il tempo cambiano colore, cosi le parole, il significato in se non cambia, ma il colore delle parole e del suo significato cambia sempre.

Da oggi farò molto più attenzione a ciò che scrivo, perché voglio che un giorni cambi colore, come è successo a me.

mercoledì 19 gennaio 2011

il bicchiere


Inizio cosi con questa frase.....

"Nella vita non ci sono situazioni disperate: ci sono soltanto uomini che hanno perso ogni speranza di risolverle"
C. Boothe Luce

Chi sia costei, cosa abbia fatto non importa, so solo che questa frase oggi  ci sta e voglio condividerla.
Ringrazio mia sorella che me l''ha inviata.

Aggiungo la colonna sonora