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venerdì 4 aprile 2014
Vinile Brain Salad Surgery - Emerson, Lake & Palmer
Meraviglioso disco degli Emerson, Lake & Palmer, uscito nel 1973, il quinto Album del gruppo.
L'originale aveva una doppia copertina che si apriva, quello in mio possesso è molto piu semplice, ma non sono riuscito a trovare la data di ristampa.
Credo mi sia stato regalato negli anni 1987, in italia ho trovato due edizione, una stampata nel 1977, e l'altra che non ho ancora capito, ma che dovrebbe essere proprio la mia.
E' il primo disco stampato e pubblicato dalla casa "Manticore", caso fandata direttamente dal gruppo opo essersi dissociata dalla Atlantic Records
L'immagina della donna in copertina è di Hans Ruedi Giger, Il titolo dell'album sembra sia il modo meno esplicito di riferirsi alla fellatio in lingua inglese, tanto è che nell'immagine della donna, sotto al collo c'è un bagliore che in realtà assomiglia molto ad un pene e csia stato volutamente inserito per essere confuso.
lunedì 24 marzo 2014
la Spesa - le piccole arti della normalità
Voglio stasera inaugurare una nuova rubrica, dedicata alla nostra parte di "Normal Man". Si, certo la nostra parte normal man è quella parte di normalità che alcuni nascondo, che altri rinnegano, e altri ne fanno un inno di vita (Secondo me nessuno di questi tre estremi è normale. sia ben chiaro).
Ovviamente la mia è una visitazione introspettiva, di ciò che vedo e di ciò che sono per cui, chi non si sente rappresentato gli indico che con il tasto
può chiudere e dormire sonni tranquilli. Ovviamente parliamo di uomini dai 35 ai 45 anni, che vivono da soli o anche in coppia, ma che ovviamente la propria moglie non è proprio la cosi detta "casalingua".
Giusto per chiarirsi le idee:
ci sono delle cose che vuoi o non vuoi devi fare. Puoi sentirti anche il Brando De Noiatri, oppure L'indiana Jones de centocello, o n Gigolo de ostia (Questi so i peggio!), ma non hai scampo!
Se te bevi solo birra fai sta fine:
Puoi pensare di fare l'intellettuale, il nerd, lo sportivo, il drogato e il delinquete, ma certe cose le devi fare!
E' come quando diventi consapevole, che più o meno puzziamo tutti, che tutti appena ci svegliamo dobbiamo fare pipi, e a volte anche la cacca.
Ecco la stessa cosa vale per oaltre cose che non ci possiamo rifiutare di fare: in queste brevi righe cercherò di parlarne con brevi parafrasi scritte come la solito di getto e molto male.
Tra le varie attività che dobbiamo per forza fare c'è quella di fare la spesa!
Purtroppo se viviamo da soli (e dai 35 anni è palesemente raccomandato, ed eviterò di parlare di quelli che a 35 anni in su vivono ancora con i propri genitori, perche necessitano di una rubrica a parte semmai, che non scriverò mai!)
Certo un sacco di film fiochissimi ci hanno fatto vedere queste scene di belli e dannati, che aprivano il frigo e avevano solo un 6 lattine di birra e casomai comprata al bar.
Oppure ci hanno mostrato dei modello tipo "into the wild" che vanno a caccia come come eremiti.
Ma dai, basta co ste cose!! tutti dobbiamo pur mangiare, e non mi dite che andate fuori tutte le sere o vi fate dei panini, perché è improponibile, sappiamo tutti che dopo i 35 la cicca avanza e se vogliamo tenere un po di tono, allora dobbiamo per forza magiare sano e stare perennemente a dieta (quando ci riusciamo), perché la tartaruga è un sogno impossibili e massimo abbiamo dei bei rotoloni, modello ciambella da salvagente.
Cosa pensiamo e come siamo:
Normalmente entriamo nel supermercato che ci è più comodo, non credo siamo molto interessanti a sceglierne uno, mentre se ci sbatte sotto l'occhio il cartello promozionane, be a quello ci facciamo molto caso!
Non utilizziamo il carrello classico, ma di solito quello ridotto!
Entriamo e non sappiamo bene cosa dobbiamo comprare, anzi proprio non sappiamo un cazzo e appena entrati ci chiediamo perché siamo venuti a far la spesa, ovviamente ci sussurriamo dolcemente:
"L'ultima volta hai aperto il frigo per effetto della differenza di pressione tra vuoto e pieno hai dovuto aggrapparti allo sportello per non essere risucchiato".
Per cui non abbiamo le idee chiare, di solito ci fissiamo che ci manca la cipolla, e ne compriamo per un esercito, piu difficile se ci fissiamo sul fatto che manca la nutella (Una droga straordinaria1).
Ma non è importante, dobbiamo decidere cosa mangiare per i prossimi giorni, ma siamo subito in crisi, vorremmo qualcosa di stuzzicante, di allegro di saporito, di leggero, di piccante, e gustoso, ma assolutamente senza cucinare, senza dover muovere un dito in cucina, per più di 5 minuti!
Siamo al massimo disposti ad accendere il fornello, ma se fosse il forno a microonde sarebbe meglio!
E allora inizia la ricerca cibo, come anche inizia la ricerca della propria anima gemella... sapete nei film si vede un sacco di gente che rimorchia al supermercato,, mentre a me non è mai capitato (secondo me è propaganda per far andare al supermercato tutti!)
Ho riflettuto anche su questo: se andate come me ad orari di chiusura incontrate solo altri uomini, che o sono in disperazione e si fermano al settore rosticceria, oppure sono meticolosamente venuti a quell'ora per non vedere gente e nascondersi, mentre altri come me so usciti tardi da lavoro (che palle sto cazzo de lavoro) e con un po di relax cercano qualcosa che non trovano MAI (Tranne la nutella)!
Insomma con grande fatica riempi il carrello di cose piu o meno che soddisfano il nostro appetito, e ci dirigiamo alle casse!
Se ci fate caso, se incontrate una donna del vostro stesso genere, avrà comprato solo gallette de riso, è mai possibile che ste donne de oggi se nutrano solo de gallette de riso!!!
Purtroppo però piu spesso, se è sabato all'ora di punta, incontri la colonne di massaie con minimo un carrello modello Everst (e ti domandi per quale guerra mondiale si sta preparando) , al seguito ci sono i tristissimi mariti che spingono il secondo carrello come gli schiavi dell'antico egitto, chiedendo pietà per quello che sta succedendo, e li vedi con sguardi increduli, domandandosi quale colpa stiano espiando!
Insomma finalmente arrivi alla cassa, paghi, mi raccomando la tessera per ogni supermercato è essenziale!
Esci e vai a casa e c'è una altra lezione che ci aspetta "Mettere a posto la spesa!" ma questa è un altro pezzetto!
Apprestooooo!
Ovviamente la mia è una visitazione introspettiva, di ciò che vedo e di ciò che sono per cui, chi non si sente rappresentato gli indico che con il tasto
può chiudere e dormire sonni tranquilli. Ovviamente parliamo di uomini dai 35 ai 45 anni, che vivono da soli o anche in coppia, ma che ovviamente la propria moglie non è proprio la cosi detta "casaling
Di solito tua moglie non è demi moore e non si diletta con i vasi di terracotta!
.Giusto per chiarirsi le idee:
Se te bevi solo birra fai sta fine:
Puoi pensare di fare l'intellettuale, il nerd, lo sportivo, il drogato e il delinquete, ma certe cose le devi fare!
E' come quando diventi consapevole, che più o meno puzziamo tutti, che tutti appena ci svegliamo dobbiamo fare pipi, e a volte anche la cacca.
Ecco la stessa cosa vale per oaltre cose che non ci possiamo rifiutare di fare: in queste brevi righe cercherò di parlarne con brevi parafrasi scritte come la solito di getto e molto male.
Tra le varie attività che dobbiamo per forza fare c'è quella di fare la spesa!
Purtroppo se viviamo da soli (e dai 35 anni è palesemente raccomandato, ed eviterò di parlare di quelli che a 35 anni in su vivono ancora con i propri genitori, perche necessitano di una rubrica a parte semmai, che non scriverò mai!)
Certo un sacco di film fiochissimi ci hanno fatto vedere queste scene di belli e dannati, che aprivano il frigo e avevano solo un 6 lattine di birra e casomai comprata al bar.
Oppure ci hanno mostrato dei modello tipo "into the wild" che vanno a caccia come come eremiti.
Ma dai, basta co ste cose!! tutti dobbiamo pur mangiare, e non mi dite che andate fuori tutte le sere o vi fate dei panini, perché è improponibile, sappiamo tutti che dopo i 35 la cicca avanza e se vogliamo tenere un po di tono, allora dobbiamo per forza magiare sano e stare perennemente a dieta (quando ci riusciamo), perché la tartaruga è un sogno impossibili e massimo abbiamo dei bei rotoloni, modello ciambella da salvagente.
Cosa pensiamo e come siamo:
Normalmente entriamo nel supermercato che ci è più comodo, non credo siamo molto interessanti a sceglierne uno, mentre se ci sbatte sotto l'occhio il cartello promozionane, be a quello ci facciamo molto caso!
Non utilizziamo il carrello classico, ma di solito quello ridotto!
Entriamo e non sappiamo bene cosa dobbiamo comprare, anzi proprio non sappiamo un cazzo e appena entrati ci chiediamo perché siamo venuti a far la spesa, ovviamente ci sussurriamo dolcemente:
"L'ultima volta hai aperto il frigo per effetto della differenza di pressione tra vuoto e pieno hai dovuto aggrapparti allo sportello per non essere risucchiato".
Per cui non abbiamo le idee chiare, di solito ci fissiamo che ci manca la cipolla, e ne compriamo per un esercito, piu difficile se ci fissiamo sul fatto che manca la nutella (Una droga straordinaria1).
Ma non è importante, dobbiamo decidere cosa mangiare per i prossimi giorni, ma siamo subito in crisi, vorremmo qualcosa di stuzzicante, di allegro di saporito, di leggero, di piccante, e gustoso, ma assolutamente senza cucinare, senza dover muovere un dito in cucina, per più di 5 minuti!
Siamo al massimo disposti ad accendere il fornello, ma se fosse il forno a microonde sarebbe meglio!
E allora inizia la ricerca cibo, come anche inizia la ricerca della propria anima gemella... sapete nei film si vede un sacco di gente che rimorchia al supermercato,, mentre a me non è mai capitato (secondo me è propaganda per far andare al supermercato tutti!)
Ho riflettuto anche su questo: se andate come me ad orari di chiusura incontrate solo altri uomini, che o sono in disperazione e si fermano al settore rosticceria, oppure sono meticolosamente venuti a quell'ora per non vedere gente e nascondersi, mentre altri come me so usciti tardi da lavoro (che palle sto cazzo de lavoro) e con un po di relax cercano qualcosa che non trovano MAI (Tranne la nutella)!
Insomma con grande fatica riempi il carrello di cose piu o meno che soddisfano il nostro appetito, e ci dirigiamo alle casse!
Se ci fate caso, se incontrate una donna del vostro stesso genere, avrà comprato solo gallette de riso, è mai possibile che ste donne de oggi se nutrano solo de gallette de riso!!!
Purtroppo però piu spesso, se è sabato all'ora di punta, incontri la colonne di massaie con minimo un carrello modello Everst (e ti domandi per quale guerra mondiale si sta preparando) , al seguito ci sono i tristissimi mariti che spingono il secondo carrello come gli schiavi dell'antico egitto, chiedendo pietà per quello che sta succedendo, e li vedi con sguardi increduli, domandandosi quale colpa stiano espiando!
Insomma finalmente arrivi alla cassa, paghi, mi raccomando la tessera per ogni supermercato è essenziale!
Esci e vai a casa e c'è una altra lezione che ci aspetta "Mettere a posto la spesa!" ma questa è un altro pezzetto!
Apprestooooo!
mercoledì 5 marzo 2014
Hai Paura?
Questa mattina mi sono svegliato, la vita ti pone sempre a delle scelte, avvolte mentre navighi incontri una burrasca, altre volte calma piatta, altre volte onda lunga da mal di pancia, altre ancora brezza sostenuta e mare piatto.
Ogni volta cerchiamo di governare la nostra nave al meglio: se c'è brezza e mare piatto abbiamo il pieno controllo, se abbiamo onda lunga, ci mettiamo a giardinetto cercando di non sentirci troppo male, se c'è burrasca ci mettiamo alla cappa.
Oggi una cara amica ha pubblicato un pezzettino di film che vi propongo
Questa cosa mi ricorda la paura che da piccolo avevo del buoi. Ogni notte accendevo la mia lampadina da tre candele vicino al comodino, poi si spegnevano tutte le luci, ed io mi concentravo su quella luce , la guardavo intensamente, con speranza, con la speranza che non si spegnesse mai, che non mi abbandonasse mai, mi serviva per dormire.
Ero già grande e ancora mi portavo questo fardello dentro di me. Poi un giorno la luce, quella luce si spense, tutta la mia città era al buoi, intorno a me notte fonda, che fare ? di solito mi alzavo cercando ovunque una candela da accendere, ma quella sera non l'ho trovata o non l'ho voluta trovare.
Cosi ossessionato, con l'adrenalina che circolava, ho resistito, ho resistito spinto dall'adrenalina, ho resistito finché il primo raggio di luce si è affacciato dalla finestra, e in quel momento ho chiuso gli occhi e mi sono addormentato.
Una notte in cui sono cresciuto.
giovedì 7 novembre 2013
Coincidenze
Vorrei scrivere questo pezzo in tre versioni, forse perché sono ancora sorprendentemente affascinato da "Esercizi di stile" di QUEANEAU (sperando di averlo scritto bene, ora non mi va di andare a vedere su google) ma la mia riscrittura è sicuramente indegna.
(Stile wikipidea)
Janecek vs Ermenson Lake e Palmer
Emerson Lake e Palmer è gruppo rock progressive formatosi intorno agli anni settanta, sono stati uno dei capisaldi del rock progressive di quegli anni.
Leos Janacek è uno dei massimi compositore del XX secolo.
Nel loro primo album gli Emerson Lake Palmer scrissero il pezzo "Knife Edge" che riprende chiaramente la famosissima "Sinfonietta" scritta proprio da Leas Janacek.
(Stile Annunci su Facebook di testate piu o meno imbarazzanti)
PLAGIO!!
Notizia bomba!
Lo sapete chi sono!! lo sapete cosa hanno fatto!!
Purtroppo nel 1970 hanno copiato una canzone di janecek: "la sinfonietta"
Non si capisce, nè come ne il perche, i tre Yppies potessero accedere a tale repertorio.
La notizia è oramai trapela.
(racconto dislessico di un dislessico)
Coincidenze
Tutto è successo.
Ma più importante è che tutto sia successo per caso.
Ho un vecchio vinile, oramai impolverato, poiché il mio vecchio giradischi non funziona più, e dovrei decidere di comprarmene uno nuovo.
Era tanto che non tenevo in mano quel disco in pvc, nero, leggermente solcato, sempre maneggiato con attenzione...
questa volta era il momento del disco degli emerson lake e palmer, regalatomi da mia cugina, mi sembra.... quasi 25 anni fa: "Brain salad Surgery".
Era davvero bello. Queste grandi copertine dei 33 che sembrano poster a vederle oggi, eppure non potevo ascoltarlo, un po di tristezza mi aveva catturato.
Ripongo il disco. Avevo l'obbiettivo di acquistare un giradischi al piu presto...
.
La sera mi sono messo a leggere, o meglio ho ripreso questo libro di Murakami "1Q84", che ormai suscita in me un odio profondo, poiché non lo trovo malvagio, anzi le sue storie mi affascinano e mi catturano, ma avvolte è davvero troppo cervellotico, troppo pindarico, troppo lungo, per cui mi accingo solo quando mi sento pronto e mai prima. l'altra sera mi sentivo pronto!
Per la seconda volta leggo nel libro di questo autore / compositore dell'inizio secolo Leos Janeck e della sua sinfonietta, e di come questo libro ne dettaglia a parole la trama. Allora, incuriosito, mi vado a informare, non mi va di ascoltare subito la musichetta, perché è quasi diventata importante, per cui mi vado a leggere le recensioni , insomma vado a cercare di avere una chiave di interpretazione prima dell'ascolto... e allora cosa ti trovo? che questa sinfonietta è stata usata proprio da loro, dagli emerson lake e palmer per il loro primo disco! di loro che solo ieri dopo anni ho rimaneggiato un disco, concidenze|
Buon ascolto
Vabbe lo so che non che non ve ne frega un cazzo, ma mica scrivo per voi!!
(Stile wikipidea)
Janecek vs Ermenson Lake e Palmer
Emerson Lake e Palmer è gruppo rock progressive formatosi intorno agli anni settanta, sono stati uno dei capisaldi del rock progressive di quegli anni.
Leos Janacek è uno dei massimi compositore del XX secolo.
Nel loro primo album gli Emerson Lake Palmer scrissero il pezzo "Knife Edge" che riprende chiaramente la famosissima "Sinfonietta" scritta proprio da Leas Janacek.
(Stile Annunci su Facebook di testate piu o meno imbarazzanti)
PLAGIO!!
Notizia bomba!
Lo sapete chi sono!! lo sapete cosa hanno fatto!!
Purtroppo nel 1970 hanno copiato una canzone di janecek: "la sinfonietta"
Non si capisce, nè come ne il perche, i tre Yppies potessero accedere a tale repertorio.
La notizia è oramai trapela.
(racconto dislessico di un dislessico)
Coincidenze
Tutto è successo.
Ma più importante è che tutto sia successo per caso.
Ho un vecchio vinile, oramai impolverato, poiché il mio vecchio giradischi non funziona più, e dovrei decidere di comprarmene uno nuovo.
Era tanto che non tenevo in mano quel disco in pvc, nero, leggermente solcato, sempre maneggiato con attenzione...
questa volta era il momento del disco degli emerson lake e palmer, regalatomi da mia cugina, mi sembra.... quasi 25 anni fa: "Brain salad Surgery".
Era davvero bello. Queste grandi copertine dei 33 che sembrano poster a vederle oggi, eppure non potevo ascoltarlo, un po di tristezza mi aveva catturato.
Ripongo il disco. Avevo l'obbiettivo di acquistare un giradischi al piu presto...
.
La sera mi sono messo a leggere, o meglio ho ripreso questo libro di Murakami "1Q84", che ormai suscita in me un odio profondo, poiché non lo trovo malvagio, anzi le sue storie mi affascinano e mi catturano, ma avvolte è davvero troppo cervellotico, troppo pindarico, troppo lungo, per cui mi accingo solo quando mi sento pronto e mai prima. l'altra sera mi sentivo pronto!
Per la seconda volta leggo nel libro di questo autore / compositore dell'inizio secolo Leos Janeck e della sua sinfonietta, e di come questo libro ne dettaglia a parole la trama. Allora, incuriosito, mi vado a informare, non mi va di ascoltare subito la musichetta, perché è quasi diventata importante, per cui mi vado a leggere le recensioni , insomma vado a cercare di avere una chiave di interpretazione prima dell'ascolto... e allora cosa ti trovo? che questa sinfonietta è stata usata proprio da loro, dagli emerson lake e palmer per il loro primo disco! di loro che solo ieri dopo anni ho rimaneggiato un disco, concidenze|
Buon ascolto
Vabbe lo so che non che non ve ne frega un cazzo, ma mica scrivo per voi!!
martedì 2 aprile 2013
Perché non guardo più la TV!
Perché non guardo più la TV!
Diciamo che non la guardo mai, oramai mi annoia a morte, ma qualche sera capita, che davanti alla cena rimediata e insieme alla stanchezza della giornata, ti dici:"Dai accendi la scatoletta grigia, hai visto mai che ci sia qualcosa che valga la pena?"
Ma ogni volta tra l'insalata che rumini piano piano e la mano fissa sul telecomando, inizi a gironzolare, a fare il cosi detto zapping compulsivo.
All'inizio non è proprio zapping compulsivo è semplicemente zapping, ma poi ben presto si trasforma in quella forma sofisticatissima e ostinata di trovare qualcosa, qualcosa che veramente ti interessi vedere...... ma niente! niente! cazzo proprio niente!!
Forse il rumore bianco di quando non si prendeva niente diventa piu simpatico...
Ma CAVOLO con questa cosa della tv digitale, "il rumore bianco" uniforme, oramai un po vintage,
non esiste più! diventi ancora più triste! Oggi vedi lo schermo nero e avvolte un messaggio "Segnale assente"... e sai che non hai speranza!
Abbiamo sul digitale terreste un numero impressionante di canali.
Quanti sono? BoH, facciamo che sono 300 (la butto li) se per ogni canale dedico 10 secondi, potrei passare circa 3000 Secondi a girarmeli tutti...
la faccio breve: passare 50 minuti di puro zapping inutile!!
Neanche facebook è cosi inutile
Ma facciamo il caso di questa sera:
RAI 1: BARABBA, oddio un altra fiction poi su chi BARABBA! diciamocelo un altra fiction su gesu cristo durante il periodo di pasqua. Ma perché non fanno Jesus Christ Super Star! Io credo sarebbe meglio
RAI 2: sapete sono preciso i numeri hanno un ordine: NCIS versione mmmm dove siamo qui Miami? los angeles? bo ma sti cazzi!, so sempre fichi, non morono mai, e scusate qui in questa serie c'è pure la vecchietta alta un cazzotto e mezzo, che spara ordini acidi, ma è anche un capo cazzutissimo! No, basta, per me esiste solo GRISSOM!RAI 3: BALLARO': sono arrivato tardi e l'incipit di Crozza l'ho saltato...ma tanto fra dieci minuti è su Youtube, e per cui non me so perso niente! Però sfiga ha voluto che mi trovassi nel bel mezzo della discussione dei 10 Saggi, in cui tutti cercano di capire cosa stia succedendo, i 10 saggi si i 10 saggi no! Ma porca puttana, Napolitano ci rifila 10 tizi a caso, che consce lui, e che devono fare? BOH? MA DA QUALE LOGGIA MASSONICA ESCONO? La vera FantaPolitica, si da domani escono in edicola i voti cosi formiamo le squadre! (qui qualcuno mi querela!)
Poi ritento (sapete è sempre Ballarò) e vedo i magici cartelli TARES +25 %, IVA +1%, IMU IRAP, IRPEF.... Mo vabbe l'informazione, ma io piccolo cittadino onesto che tutte ste tasse le pago, vorrei dirgli: "Lo so, siete voi benpensanti, politici, opinionisti, che avete bisogno del cartello per rendervi conto che ogni giorni ci facciamo del male"
RETE 4: "BANANA JOE" ... lo so dovevo fermarmi a vederlo, un classico, e si, forse ne valeva la pena. Ma l'ho visto almeno una cinquantina di volte tra i 10 e 20 anni... forse potrei saltarlo stasera, che dite?
CANALE 5: "27 volte in bianco" io spero solo che il titolo inglese sia meglio, perché ti accorgi che la protagonista è una strafica, alta, bionda e bellissima che ovviamente non tromba (lo deduciamo dal titolo, non l'ho visto il film) e allora pensi, se lei non tromba, allora tu? che potresti scrivere "La VITA IN BIANCO" ovviamente sarebbe il se-quel di "La Vita di PI"
ITALIA 1: "MISTERO" puntatone sulle apparizione della madonna! qui è come sparare sulla croce rossa, non è che ti rifiuti, qui ti si incrociano il cervello e l'intestino, perché un programma lo si fa se ci sono delle persone che lo vedono ed hai una sola risposta, questo 10 percento che ora sta guardando questo programma è sicuramente un elettore del PDL, altrimenti non ci sono spiegazioni!!!
Per cui ora mi arrendo, ho scritto sto pezzetto e mo prendo il mio KINDLE e leggo..... mi sembra molto meglio!
PS: ho controllato è gia uscito il pezzo di crozza
domenica 17 marzo 2013
Avvolte Ritornano
Vedo la data di oggi 12 marzo 2013, poi vedo la data del mio ultimo post: 10 marzo 2012... è passato un anno, e in un anno ne succedono di cose da raccontare, ma io non ho scritto più nulla e vi domanderete il perché. La risposta è semplice, non avevo niente da dire e da raccontare! Perché non importa quante cose accadano, non importa se siano cose importanti o meno, l'unica cosa che rimane è che non ti va di parlare, di sforzarsi di scrivere in un italiano sbilenco quello che pensi.
E' come quando stai sul treno e guardi dai finestrini e osservi, non ti interessa interagire con l'esterno ma ti piace osservare, oppure quando prendi il caffè e ci sono due che parlano al tuo fianco e ascolti quello che si dicono sorseggiando il caffè, stanno parlando di cose importantissime? e' indifferente perchè tu vuoi solo ascoltare.
Ci vuole uno stimolo per prendere una penna e iniziare buttar giu due frasi sensa senso, ma poi una sera, esattamente dopo un anno le mani formicolano e ti dici che devi scrivere quello che ti passa per la testa.
Pochi leggeranno queste righe, ma è meglio cosi! Sono stato sempre una capra in italiano, e gli intellettuali in ascolto che mai passeranno tra queste righe, se ne stiano lontani, non è per loro, perché quello che scrivo è per me.
La mia riflessione di stasera è: essere un passeggero o essere passeggero?
Un passeggero è una persona che viaggia, ma fondamentalmente non è colui che guida, non perché il passeggero non sappia bene dove andare, anzi molto spesso è determinato nel suo viaggio.
"[...] le storie sono quartieri, i personaggi sono strade.IL resto del tempo che passa, voglia di vagabondare e bisogno di guardare" city A.BAricco
Passeggero è un aggettivo che indica qualcosa di leggero, che è passeggero e non è permanente.
Passeggere sono le nuvole:
E' come quando stai sul treno e guardi dai finestrini e osservi, non ti interessa interagire con l'esterno ma ti piace osservare, oppure quando prendi il caffè e ci sono due che parlano al tuo fianco e ascolti quello che si dicono sorseggiando il caffè, stanno parlando di cose importantissime? e' indifferente perchè tu vuoi solo ascoltare.
Ci vuole uno stimolo per prendere una penna e iniziare buttar giu due frasi sensa senso, ma poi una sera, esattamente dopo un anno le mani formicolano e ti dici che devi scrivere quello che ti passa per la testa.
Pochi leggeranno queste righe, ma è meglio cosi! Sono stato sempre una capra in italiano, e gli intellettuali in ascolto che mai passeranno tra queste righe, se ne stiano lontani, non è per loro, perché quello che scrivo è per me.
La mia riflessione di stasera è: essere un passeggero o essere passeggero?
Un passeggero è una persona che viaggia, ma fondamentalmente non è colui che guida, non perché il passeggero non sappia bene dove andare, anzi molto spesso è determinato nel suo viaggio.
"[...] le storie sono quartieri, i personaggi sono strade.IL resto del tempo che passa, voglia di vagabondare e bisogno di guardare" city A.BAricco
Passeggero è un aggettivo che indica qualcosa di leggero, che è passeggero e non è permanente.
Passeggere sono le nuvole:
sabato 10 marzo 2012
Ancora info su Nhibernate
Sempre per la serie :
Lavorando in ambienti eterogenei e integrando procedure già in essere si trovano sempre mille eccezioni da gestire! Nel mio caso dopo aver scapocciato (Famoso termine informatico!!) con entity frame della Microsoft e dopo aver scelto immediatamente Nhibernate, mi sono trovato di fronte ad altri mille piccoli problemi!!! (La povera esistenza dell'informatico)
Premessa:
ho voluto mappare un db esistente su sqlserver su Nhibernate, tale db ha svariate stored procedure e trigger, per esempio all'insert su una tabella scatta un trigger che fa insert su altre N tabelle...
Bella trovata no?
Ma che succede? che quando faccio insert su una tabella parte il count row di SQL che segna N insert e non 1 singolo insert, questo provoca una "famosa" eccezione su NHIBERBATE (Ovviamente per me famosa, visto che ripeto mi ha fatto scapocciare).
NHibernate.AdoNet.TooManyRowsA ffectedException
Cerchiamo di rimanere calmi e vediamo come ragiona Nhibernate e perché da eccezione:
Nhibernate, segue questo processo: se io sto inserendo una nuova riga in una tabella e sto inserendo in questa tabella una chiave primaria, si aspetta che ci sia solo una riga inserita, perché la chiave primaria di solito è univoca e per cui non potrebbe essere altrimenti, se ci fossero piu righe con la stessa chiave primaria, ci sarebbe un bel errore, o di progettazione o del motore sql.
Nel mio caso, però c'è un trigger che fa insert su altre tabelle, per cui non c'è nessuna tipologia di malfunzionamento, anzi è stato progettato per funzionare cosi!!!! (in un altra sede insulteremo i progettisiti!)
Ovviamente chi mi legge è curioso, oppure potrebbe avere avuto il mio stesso problema ed voler sapere conoscere come ho risolto il mio problema.
Io propongo tre vie:

La prima è semplice, efficace, e consiste nell'attaccarsi a .... e cambiare progetto o cambiare lavoro!
[
La seconda è la pratica brutale, nel senso che grazie al costrutto, (che tutti conosciamo) try catch
(costrutto applicabile all'intera nostra esistenza) possiamo esattamente catturare questa eccezione e far finta che non sia successo niente, con un unica attenzione: -> Nhibernate è transazionale, per cui se volgiamo che tutto funzioni, dobbiamo forzare il flush dei nostri oggetti, e ancora meglio dopo il flush chiudiamo la sessione con NHibernate, perche altrimenti avendo memorizzato quell'eccezione su quella sessione non vi farà più fare niente, se non delle semplici select.

Terza via è quella di riscrivere i trigger, poichè ogni trigger puo essere riscritto in modo che dopo essere partito non alteri il row count di MS SQL server.
Come ? ecco il comando:
COLCAZZOCHEFUNZIONA
mi trovo a scrivere un altro bel Post.Lavorando in ambienti eterogenei e integrando procedure già in essere si trovano sempre mille eccezioni da gestire! Nel mio caso dopo aver scapocciato (Famoso termine informatico!!) con entity frame della Microsoft e dopo aver scelto immediatamente Nhibernate, mi sono trovato di fronte ad altri mille piccoli problemi!!! (La povera esistenza dell'informatico)
Premessa:
ho voluto mappare un db esistente su sqlserver su Nhibernate, tale db ha svariate stored procedure e trigger, per esempio all'insert su una tabella scatta un trigger che fa insert su altre N tabelle...
Bella trovata no?
Ma che succede? che quando faccio insert su una tabella parte il count row di SQL che segna N insert e non 1 singolo insert, questo provoca una "famosa" eccezione su NHIBERBATE (Ovviamente per me famosa, visto che ripeto mi ha fatto scapocciare).NHibernate.AdoNet.TooManyRowsA
Cerchiamo di rimanere calmi e vediamo come ragiona Nhibernate e perché da eccezione:
Nhibernate, segue questo processo: se io sto inserendo una nuova riga in una tabella e sto inserendo in questa tabella una chiave primaria, si aspetta che ci sia solo una riga inserita, perché la chiave primaria di solito è univoca e per cui non potrebbe essere altrimenti, se ci fossero piu righe con la stessa chiave primaria, ci sarebbe un bel errore, o di progettazione o del motore sql.
Nel mio caso, però c'è un trigger che fa insert su altre tabelle, per cui non c'è nessuna tipologia di malfunzionamento, anzi è stato progettato per funzionare cosi!!!! (in un altra sede insulteremo i progettisiti!)Ovviamente chi mi legge è curioso, oppure potrebbe avere avuto il mio stesso problema ed voler sapere conoscere come ho risolto il mio problema.
Io propongo tre vie:
- The attach this practice
- The dirty practice
- The good pratice

La prima è semplice, efficace, e consiste nell'attaccarsi a .... e cambiare progetto o cambiare lavoro!
[
La seconda è la pratica brutale, nel senso che grazie al costrutto, (che tutti conosciamo) try catch
![]() |
| L'immagine associata alla soluzione è stata censurata |

Terza via è quella di riscrivere i trigger, poichè ogni trigger puo essere riscritto in modo che dopo essere partito non alteri il row count di MS SQL server.
Come ? ecco il comando:
SET NOCOUNT { ON | OFF }
ovviamente nel nostro caso è da mettere a OFF!
Vorrete sapere quale scelta è stata fatta per il mio progetto?
Ovviamente deve rimanere una curiosità!
domenica 5 febbraio 2012
Entity Framework Vs NHibernate
Finalmente ritorno a scrivere qualcosa di informatica!!
Faccio una premessa d'obbligo, io non voglio essere sempre contro i prodotti di microsoft, come un principio, io ce la metto tutta per essere a favore di prodotti fatti bene, è colpa di microsoft che non riesce proprio a fare alcune cose, a favore di questo vi dico che da tempo utilizzo la piattaforma .Net e ho sempre un buona opinione di C#, di alcune funzionalità all'interno di visual studio 2008 e 2010, certo potrei un innervosirmi se vado a vedere il costo di questi tool!!
Queste pillole informatiche non vogliono essere un manuale, ne la bibbia, ne il corano (sempre per parcondicio) ma vogliono aiutare tutti coloro che come me si trovano a progettare e implementare sistemi informativi software e quanto altro, insomma per evitare quella famosissima frase:
Faccio una premessa d'obbligo, io non voglio essere sempre contro i prodotti di microsoft, come un principio, io ce la metto tutta per essere a favore di prodotti fatti bene, è colpa di microsoft che non riesce proprio a fare alcune cose, a favore di questo vi dico che da tempo utilizzo la piattaforma .Net e ho sempre un buona opinione di C#, di alcune funzionalità all'interno di visual studio 2008 e 2010, certo potrei un innervosirmi se vado a vedere il costo di questi tool!!Queste pillole informatiche non vogliono essere un manuale, ne la bibbia, ne il corano (sempre per parcondicio) ma vogliono aiutare tutti coloro che come me si trovano a progettare e implementare sistemi informativi software e quanto altro, insomma per evitare quella famosissima frase:
"COL CAZZO CHE FUNZIONA!!!!"
Questa volta mi ci ero messo proprio di impegno, volevo usare entity framework!
Ne avevo letto, pensavo di averlo capito, sembrava tutto facile, spingi un pulsante qua, scegli un DB poi una tabella e UALA, il gioco è fatto. Ho iniziato il progetto, ci ho lavorato e che scopro, che come al solito è una scatola chiusa ermeticamente, e se ci vuoi mettere le mani dentro non c'è modo. La grossa difficoltà è stata quella di voler implementerare delle entità sopra a delle viste, queste viste avevano tutti i campi Not Null, e questo produceva un entity in cui tutte le colonne erano chiavi!!!
Ho cercato per giorni, e giorni una soluzione software a questo problema, ma non ho trovato soluzioni valide ovviamente per il mio progetto.
E cosi ho dovuto dirottare il lavoro fatto su un altro ORM per .NET: NHIBERNATE
Fortunatamente lo avevo utilizzato già un un altro progetto, e ad ho potuto apprezzarlo ancora meglio.
La cosa più bella che trovo in Nhibernate e di conseguenza in Hibernate, è la possibilità di adattarsi a qualsiasi situazione, e questo con la massima trasparenza. Con dei "semplici" xml di mapping, Nhibernate riesce a mappare i nostri oggetti come vogliamo, non dobbiamo perseguire delle regole di programmazione restrittive sui nostri oggetti, non dobbiamo ereditare o rifarci a classi astratte per definire le nostre entity, e le nostre entità possono essere caratterizzate da funzioni e attributi a nostro piacimento. Questo ci permette di disegnare una bussiness logic come meglio è necessario per il nostro progetto.
Per cui:
Ne avevo letto, pensavo di averlo capito, sembrava tutto facile, spingi un pulsante qua, scegli un DB poi una tabella e UALA, il gioco è fatto. Ho iniziato il progetto, ci ho lavorato e che scopro, che come al solito è una scatola chiusa ermeticamente, e se ci vuoi mettere le mani dentro non c'è modo. La grossa difficoltà è stata quella di voler implementerare delle entità sopra a delle viste, queste viste avevano tutti i campi Not Null, e questo produceva un entity in cui tutte le colonne erano chiavi!!!
Ho cercato per giorni, e giorni una soluzione software a questo problema, ma non ho trovato soluzioni valide ovviamente per il mio progetto.
E cosi ho dovuto dirottare il lavoro fatto su un altro ORM per .NET: NHIBERNATE
Fortunatamente lo avevo utilizzato già un un altro progetto, e ad ho potuto apprezzarlo ancora meglio.
La cosa più bella che trovo in Nhibernate e di conseguenza in Hibernate, è la possibilità di adattarsi a qualsiasi situazione, e questo con la massima trasparenza. Con dei "semplici" xml di mapping, Nhibernate riesce a mappare i nostri oggetti come vogliamo, non dobbiamo perseguire delle regole di programmazione restrittive sui nostri oggetti, non dobbiamo ereditare o rifarci a classi astratte per definire le nostre entity, e le nostre entità possono essere caratterizzate da funzioni e attributi a nostro piacimento. Questo ci permette di disegnare una bussiness logic come meglio è necessario per il nostro progetto.
Per cui:
- Programmazione a Oggetti senza limitazioni
- .Net nativo di codice
- Infinità di tipologie di mapping XML
- Non c'è da compilare niente altro che il nostro progetto
- Diverse tipologie per interagire tra i nostri oggetti i lo strato SQL
- LGPL
Insomma un gran bel progetto, consiglio a tutti di provarlo.
giovedì 12 gennaio 2012
memories
Dalla serie da "un vecchio diario"...
15-09-97
"Sono un anima quasi libera, che vaga nel mondo in cerca di risposte irraggiungibili, in cerca di una vita da distruggere, in cerca di una via di uscita che mi porti di nuovo a sognare...
PS: Scusa di aver occupato queste nobili righe ma ne avevo uno stupido bisogno! tvb
I più stupidi bisogni sono sempre i più necessari per i quali non bisogna mai chiedere scusa!!!"
Come vivere la vita
Proprio questa notte mi domandavo come vivere la vita, lo so non sono domande da farsi!!Ma che vuoi fare, certe volte capita, e oltre tutto: scagli la prima pietra a chi non è venuto mai mente una domanda del genere.
Prima di tutto non penserete di trovare qui una risposta, mi sembra alquanto arduo, e se pure vi è sfiorata l'idea, allora me ne sento lusingato, ma purtroppo non ne ho!
La Cosa piu difficile è trasformare le domande in risposte
E qui vi propongo alcuni pillole artistiche:
"Senza togliere la mano dalla manopola sinistra vedo dal mio orologio che sono le otto e mezza. Il vento, anche a cento all'ora, è caldo e umido. Chissà come sarà nel pomeriggio, se già alle otto e mezza c'è tanta afa."
Pirsig; da "Lo Zen e L'arte della manutenzione della motocicletta":
Se sapessimo che tempo fa nel pomeriggio, sapremo come comportarci di conseguenza e come vivere la vita...ma che tempo farà non ci è dato sapere.
"Mi ha detto che secondo lui la gente vive per anni e anni, ma in realtà è solo una piccola parte di quegli anni che vive davvero, e cioè negli anni in cui riesci a fare ciò per cui è nata. Allora, lì, è felice. Il resto del tempo è tempo che passa ad aspettare o a ricordare. Quando aspetti o ricordi, mi ha detto, non sei né triste né felice. Sembri triste, ma è solo che stai aspettando, o ricordando. Non è triste la gente che aspetta,T e nemmeno quella che ricorda. Semplicemente è lontana."t
Alessandro Baricco, da “Questa Storia”
aspettare è una condizione normale, che fa parte della vita, ma il rischio è che si aspetti tutta la vita!!!??
Pittura
Paul Gaugin scrive sulla sua opera:
« Dove andiamo? Accanto alla morte di una vecchia. Un uccello strano stupido conclude. Che siamo? Esistenza giornaliera. L'uomo d'istinto si chiede che significa tutto ciò. Da dove veniamo? Fonte. Bambino. La vita comune. L'uccello conclude il poema in comparazione dell'essere inferiore di fronte all'essere intelligente in questo grande tutto che è il problema annunciato dal titolo. Dietro a un albero due figure sinistre, avvolte in vesti di colore triste, pongono accanto all'albero della scienza la loro nota di dolore causata da questa scienza stessa in confronto con gli esseri semplici in una natura vergine che potrebbe essere un paradiso di concezione umana, abbandonatasi alla gioia di vivere »
Gustav Klimt Fregio per il Palazzo Stoclet - L'albero della vita
Ovviamen altri autori altre storie, se qualcuno volesse aggiugere altre opere puo commentare e scrivere cio che ha trovato, sarei lieto di integrarle. Ovviamente farò lo stesso anceh io!
venerdì 6 gennaio 2012
La Fotografia (Nadar)
Sfogliando le pagine del mio passato si trovano sempre belle cose:
"La fotografia è una scoperta meravigliosa, una scienza che evince le intelligenze più elette, un'arte che aguzza gli spiriti più sagaci e la cui applicazione è alla portata dell'ultimo degli imbecilli.... è la valutazione artistica degli effetti prodotti dalle luci diverse e combinate... quello che si impara ancor meno è l'intelligenza morale del tuo soggetto - è quell'intuizione che ti mette in comunicazione con il tuo modello, te lo fa giudicare, ti guida verso le sue abitudini, le sue idee, il suo carattere, e ti permette di ottenere, non già banalmente e a caso una riproduzione plastica qualsiasi, alla portata dell'ultimo inserviente di laboratorio, bensì la somiglianza intima"
NADAR (1856)
"La fotografia è una scoperta meravigliosa, una scienza che evince le intelligenze più elette, un'arte che aguzza gli spiriti più sagaci e la cui applicazione è alla portata dell'ultimo degli imbecilli.... è la valutazione artistica degli effetti prodotti dalle luci diverse e combinate... quello che si impara ancor meno è l'intelligenza morale del tuo soggetto - è quell'intuizione che ti mette in comunicazione con il tuo modello, te lo fa giudicare, ti guida verso le sue abitudini, le sue idee, il suo carattere, e ti permette di ottenere, non già banalmente e a caso una riproduzione plastica qualsiasi, alla portata dell'ultimo inserviente di laboratorio, bensì la somiglianza intima"NADAR (1856)
mercoledì 4 gennaio 2012
IP MAN 2
In realtà non volevo scrivere una recensione di questo film, ma dopo averlo rivisto per la seconda volta, mi sono venute in mente alcune riflessioni da condividere.
Il film mi è piaciuto ma continua a paicermi di piu il primo.
Questo secondo film fa molto Rocky Balboa. Le sensazioni che suscita sono le stesse, e ovviamente le citazioni non mancano, specialmete quelle modello Rocky IV in cui rocky combatte contro il mitico "Ti Spiezzo in Due".
Rocky era in difesa della cara america e del suo stile di vita, Ip Man qui difende la sua cultura cinese di fronte al sopravvento dell'impero inglese, che a quanto vedo ha lasciato un segno indelebile.
Il Fatto di ricalcare, nella seconda parte, fedelmente il plot Rockiano, mi ha lasciato perplesso e con una domanda: era proprio necessario?
Mentre nella prima parte ritrovo IP Man, l'insegnante, l'uomo, il maestro, che si scontra con la sua stessa cultura che si sta deteriorando con l'avvento degli occidentali, in cui il dio denaro ha sporcato le antiche tradizioni, gli antichi valori per i quali lui lotta e crede ancora.
Nella seconda si perde un po di smalto.
Anche se, effettivamente, l'effetto funziona, il sangue ribbolle, e ti "fomenti" fino alla fine del combattimento, entrando in completa empatia!
Percui rimane sempre un film da vedere e gustare, che non puo mancare nell Cineteca!!
La scena piu belle: il Combattimento con Hung!
La scena piu fica per me: La ConGi Kuen sul Ring prima dell'incontro!
La scena che poteva evitare: Quella finale, dove rispodne alle domande dell'intervistatore, se griva: "Adrianaaaaa!!" sarebbe stato uguale.
La scena piu comica: Quando Jin chiede i soldi alla moglie per pagare la cauzione anche dell'allievo!
Buona visione!
Il film mi è piaciuto ma continua a paicermi di piu il primo.Questo secondo film fa molto Rocky Balboa. Le sensazioni che suscita sono le stesse, e ovviamente le citazioni non mancano, specialmete quelle modello Rocky IV in cui rocky combatte contro il mitico "Ti Spiezzo in Due".
Rocky era in difesa della cara america e del suo stile di vita, Ip Man qui difende la sua cultura cinese di fronte al sopravvento dell'impero inglese, che a quanto vedo ha lasciato un segno indelebile.
Il Fatto di ricalcare, nella seconda parte, fedelmente il plot Rockiano, mi ha lasciato perplesso e con una domanda: era proprio necessario?
Mentre nella prima parte ritrovo IP Man, l'insegnante, l'uomo, il maestro, che si scontra con la sua stessa cultura che si sta deteriorando con l'avvento degli occidentali, in cui il dio denaro ha sporcato le antiche tradizioni, gli antichi valori per i quali lui lotta e crede ancora.Nella seconda si perde un po di smalto.
Anche se, effettivamente, l'effetto funziona, il sangue ribbolle, e ti "fomenti" fino alla fine del combattimento, entrando in completa empatia!
Percui rimane sempre un film da vedere e gustare, che non puo mancare nell Cineteca!!
La scena piu belle: il Combattimento con Hung!
La scena piu fica per me: La ConGi Kuen sul Ring prima dell'incontro!
La scena che poteva evitare: Quella finale, dove rispodne alle domande dell'intervistatore, se griva: "Adrianaaaaa!!" sarebbe stato uguale.
La scena piu comica: Quando Jin chiede i soldi alla moglie per pagare la cauzione anche dell'allievo!
Buona visione!
mercoledì 14 dicembre 2011
What's Ventaglio, What's Zia?
Recensione Molto poco Seria di Once Upon Time in China
Il film inizia in modo epico, siamo su una nave, e ad un tratto, ma non chiedetmi il perche, per salvare la famosa danza del drago, Wong si sacrifica e con magici salti, rocambolesche acrobazie riesce a far ballare il faccione del drago... Poi all'orizzonde delle navi, chi sono?
Ma non finisce qui! a Wong viene dato, dal misterioso uomo un Ventaglio, si proprio un Ventaglio!! Ovviamente anche negli occhi di Wong c'è un po di SURPRISE, cosa significa questo ventaglio?
Io ho solo una risposta: "Sventola che te passa!" famoso detto cinese, della regione di Foshan!
Il problema è che ancora non abbiamo capito chi sto Wong !! Ovviamente nella mia testa ho solo una musica...
Wong, ovviamente è Wong Fei Hung, ed è un Dottore, caprendiamo la sua propensione alla medicina mentre estrae un proiettile con le nude mani... Ma Wong ha anche una scuola di arti marziali ma come al solito nella sua scuola c'è un sacco di gente strana....
ma uno normale che faccia Kung Fu esiste????
Ovviamente la risposta lo sapete gia... no! noi che facciamo kung fu non siamo normali!
Ma torniamo alla nostra storia, Wong è anche un pacificatore (vedete come il mio parellilismo con ufo robot non è casuale :-) ) , vuole mettere pace tra i coloni e il popolo cinese, non si capisce bene il perche e in quale luogo, non si sa se in quale veste, e perche dovrebbero stare a sentire lui, ma lui va!
Appare allora , uno strano personaggio, Foon, che vuole migliorare il proprio kung fu, vuole diventare attore, essere fico, simpatico e cuccadores!
Si cuccadores, perche esiste in tutta questa vicenda anche una donna:
La 13°ZIA (come tutte le donne è un "?" )
e come in tutti i piu bei film crea il magico tringolo, Wong , Foon, ZIA!!! La zia vuole Wong , foon vuole la zia, ma Wong chi vuole???
Ma non è che il Kung Fu, dopo troppo allenamente, ti rincoionisce?
Altri personaggi strani si inseriscono nella fitto intreccio di questa trama:
il Ciccione buffo, versione acerba di danny the dog, che non vuole altro che picchiare la gente! Oppure il cinese che non sa parlare il cinese ma sa l'inglese... ma quanti interrogativi...??
Ma attenzione inizia a piovere, e mentre Wong si veste in una versione Vintage di Neo di Matrix, appare il maestro Yim che spezza due lance con il collo, e viene da dire:
Infatti lo rincontriamo quasi per sbaglio, perche davvero non si capisce come ci siamo finiti, che
combatte con un altro maestro, un altro maestro mai visto!!!
Ma chi è questo maestro? io ho solo una risposta:
una povera comparsa finita li per sbaglio per essere uccisa dopo 5 secondi!!!
(questo è il duro mondo del cinema!)
Ma finalmente arriva la svolta:
Wong capisce che vive in un paese corrotto, con un buon livello di omertá, un buon livello di mafia e un buon livello di politici corrotti, insomma non lo sapevamo ma Wong era finito in italia!!!
Voi vorreste ora sapere come va finire, certo, devo sintetizzare, percui saltando i preamboli, vi dico che Wong e Yim combattono insieme, e ovviamente vince Wong!!
Yim muore trivellato di proiettili, perche dovete sapere, che per quelle rare coincidenze astrali, i tizi che sparano a Wong sono affetti da una strana forma di strabismo, mentre quelli che sparano a Yim sono dei cecchini professionisti e anche un po sadici visto che una groviene avrebbe meno buchi di quanti ne aveva Yim...
Si scopre anche una cosa importante, che nel Kung Fu esiste un nuovo colpo micidiale,
il lancio della pallino di piombo a mani nude....movimento chiamato anche "La pallina di Chuck Norris", della serie a Wong na pistola non serve!!!
E mi rimane solo una domanda:
MA IL VENTAGLIO A CHE SERVIVAAAAA!!!!
Il film inizia in modo epico, siamo su una nave, e ad un tratto, ma non chiedetmi il perche, per salvare la famosa danza del drago, Wong si sacrifica e con magici salti, rocambolesche acrobazie riesce a far ballare il faccione del drago... Poi all'orizzonde delle navi, chi sono?
gli invasori !
E un uomo, che ancora non capisco chi era, dice sta per scappare, ma Wong (che è un po sfigato deve rimanere, perche? Bo lui se deve da sacrificare...), gia qui mi sorgono dei dubbi amletici...Ma non finisce qui! a Wong viene dato, dal misterioso uomo un Ventaglio, si proprio un Ventaglio!! Ovviamente anche negli occhi di Wong c'è un po di SURPRISE, cosa significa questo ventaglio?
Io ho solo una risposta: "Sventola che te passa!" famoso detto cinese, della regione di Foshan!
Il problema è che ancora non abbiamo capito chi sto Wong !! Ovviamente nella mia testa ho solo una musica...
" Ma chi è ?
Ma chi è ?
Ufo Robot Ufo Robot
Raggi Laser che sembran' fulmini
E' protetto da scudi termici
Sentinella lui ci fa.
Quando schiaccia un pulsante magico
Lui diventa un'ipergalattico
Lotta per l'umanità"
Wong, ovviamente è Wong Fei Hung, ed è un Dottore, caprendiamo la sua propensione alla medicina mentre estrae un proiettile con le nude mani... Ma Wong ha anche una scuola di arti marziali ma come al solito nella sua scuola c'è un sacco di gente strana....
ma uno normale che faccia Kung Fu esiste????
Ovviamente la risposta lo sapete gia... no! noi che facciamo kung fu non siamo normali!
Ma torniamo alla nostra storia, Wong è anche un pacificatore (vedete come il mio parellilismo con ufo robot non è casuale :-) ) , vuole mettere pace tra i coloni e il popolo cinese, non si capisce bene il perche e in quale luogo, non si sa se in quale veste, e perche dovrebbero stare a sentire lui, ma lui va!
Appare allora , uno strano personaggio, Foon, che vuole migliorare il proprio kung fu, vuole diventare attore, essere fico, simpatico e cuccadores!Si cuccadores, perche esiste in tutta questa vicenda anche una donna:
La 13°ZIA (come tutte le donne è un "?" )
e come in tutti i piu bei film crea il magico tringolo, Wong , Foon, ZIA!!! La zia vuole Wong , foon vuole la zia, ma Wong chi vuole???
Ma non è che il Kung Fu, dopo troppo allenamente, ti rincoionisce?
Altri personaggi strani si inseriscono nella fitto intreccio di questa trama:il Ciccione buffo, versione acerba di danny the dog, che non vuole altro che picchiare la gente! Oppure il cinese che non sa parlare il cinese ma sa l'inglese... ma quanti interrogativi...??
Ma attenzione inizia a piovere, e mentre Wong si veste in una versione Vintage di Neo di Matrix, appare il maestro Yim che spezza due lance con il collo, e viene da dire:
"Bah gia visto mille volte sul national geographic! "
ma questo non è importante perchè maestro Yim, c'ha i contro Zebedei!!!Infatti lo rincontriamo quasi per sbaglio, perche davvero non si capisce come ci siamo finiti, che
combatte con un altro maestro, un altro maestro mai visto!!!
Ma chi è questo maestro? io ho solo una risposta:
una povera comparsa finita li per sbaglio per essere uccisa dopo 5 secondi!!!
(questo è il duro mondo del cinema!)
Ma finalmente arriva la svolta:
Wong capisce che vive in un paese corrotto, con un buon livello di omertá, un buon livello di mafia e un buon livello di politici corrotti, insomma non lo sapevamo ma Wong era finito in italia!!!
Voi vorreste ora sapere come va finire, certo, devo sintetizzare, percui saltando i preamboli, vi dico che Wong e Yim combattono insieme, e ovviamente vince Wong!!
Yim muore trivellato di proiettili, perche dovete sapere, che per quelle rare coincidenze astrali, i tizi che sparano a Wong sono affetti da una strana forma di strabismo, mentre quelli che sparano a Yim sono dei cecchini professionisti e anche un po sadici visto che una groviene avrebbe meno buchi di quanti ne aveva Yim...
Si scopre anche una cosa importante, che nel Kung Fu esiste un nuovo colpo micidiale,
il lancio della pallino di piombo a mani nude....movimento chiamato anche "La pallina di Chuck Norris", della serie a Wong na pistola non serve!!!
E mi rimane solo una domanda:
MA IL VENTAGLIO A CHE SERVIVAAAAA!!!!
Once Upon time in china
Recensione Seria
Ieri sera, anche se la stancehzza faceva la sua parte, ho visto il film"Once upon in time in China", non scriverò la parte classica di una recensione (Trama, cast) perche ci hai gia pensato il mio amico Hung-gio che linko volentieri (ed è stato molto bravo), ma vorrei fare alcune riflessioni:
Secondo me il film è un po carente lato sceneggiatura, lato montaggio, e forse regge grazie ad un buon regista che ha saputo amalgamare con maestria alcune parti. Avvolte ho avuto l'impressione che il film fosse pensato pe durare almeno il doppio, ma con abili tagli e montaggio sono riusciti a riportrlo ad un tempo cinematografico decente. I peronsaggi non sono del tutto caratterizzati, molti dei quali sono rimasti in sospeso. Insomma sono rimasto un po deluso dal film perche alla fine non mi ha lasciato niente, forse sono io troppo occidentale per apprezzare alcune cose, ma disolito il sarcasmo del cinema cinese mi piace e mi diverte.
La traccia mucicale del film piu importante, che fa da light motif è molto bella e coinvolgente, e anche la fotografia mi è piaciuta anche se ho trovato squilibrata, specialmente se confrontiamo il romanticismo e la poesia che la fotografia esprime nella parte iniziale quando gli allievi della scuala si allenano sulla spiaggia, alla piu fredda e realista fotografia delle scene in città.
Poi se andiamo a vedere l'aspetto marziale, la scena piu bella è il combattimento tra il maestro Yim e Wong, il combattimento che si svolge sulle scale è epico ed è stato ripreso anche in alcuni film occidentali di ultima generazione, ma mi serei aspettato meno acrobazie, e una rappresentazione piu vicina llo stile Hung Gar di cui Wong era maestro indiscusso (questa è una mia interpretazione forse gli anziani mi saprebbero dire di piu..).
Ora mi rimane da dire chi salvo:
Ovviamente la 13° Zia, e l'amico wing, ovviamente solo perche sono i due personaggi piu simpatici!!!
Ieri sera, anche se la stancehzza faceva la sua parte, ho visto il film"Once upon in time in China", non scriverò la parte classica di una recensione (Trama, cast) perche ci hai gia pensato il mio amico Hung-gio che linko volentieri (ed è stato molto bravo), ma vorrei fare alcune riflessioni:Secondo me il film è un po carente lato sceneggiatura, lato montaggio, e forse regge grazie ad un buon regista che ha saputo amalgamare con maestria alcune parti. Avvolte ho avuto l'impressione che il film fosse pensato pe durare almeno il doppio, ma con abili tagli e montaggio sono riusciti a riportrlo ad un tempo cinematografico decente. I peronsaggi non sono del tutto caratterizzati, molti dei quali sono rimasti in sospeso. Insomma sono rimasto un po deluso dal film perche alla fine non mi ha lasciato niente, forse sono io troppo occidentale per apprezzare alcune cose, ma disolito il sarcasmo del cinema cinese mi piace e mi diverte.
La traccia mucicale del film piu importante, che fa da light motif è molto bella e coinvolgente, e anche la fotografia mi è piaciuta anche se ho trovato squilibrata, specialmente se confrontiamo il romanticismo e la poesia che la fotografia esprime nella parte iniziale quando gli allievi della scuala si allenano sulla spiaggia, alla piu fredda e realista fotografia delle scene in città.
Poi se andiamo a vedere l'aspetto marziale, la scena piu bella è il combattimento tra il maestro Yim e Wong, il combattimento che si svolge sulle scale è epico ed è stato ripreso anche in alcuni film occidentali di ultima generazione, ma mi serei aspettato meno acrobazie, e una rappresentazione piu vicina llo stile Hung Gar di cui Wong era maestro indiscusso (questa è una mia interpretazione forse gli anziani mi saprebbero dire di piu..).
Ora mi rimane da dire chi salvo:
Ovviamente la 13° Zia, e l'amico wing, ovviamente solo perche sono i due personaggi piu simpatici!!!
martedì 6 dicembre 2011
La storia di Sumo e Frankie
Oggi, qui, su queste pagine voglio raccontarvi la storia di Frankie e Sumo, perche bisogna che qualcuno si prenda la responsabilità di dire al verità!
Di raccontarli e di descrivere il loro viaggio, cosi come Virgilio accompagnò Dante nell'inferno e nel purgatorio (ci fermiamo qui, non perché, come per Vigilio non siamo battezzati, ma perché il paradiso non esiste, lo sanno tutti!!!), cosi io vi condurrò nel loro mondo....
Mi perdonerete per il mio italiano pessimo, e per i miei orrori ortografici, che avvolte neanche il correttore automatico sa come correggere..... :-)
Piccolo preambolo Introduttivo
Tutto iniziò in un sera in cui, in una taverna chiamata "Confusa Insipidezza", mentre sbisbocciavamo con vinello rosso, un'amico di nome MARIO (lo so è un nome inflazionato, ma vi voglio rassicurare il suo cognome non era Rossi, percui io sono a posto) mi presentò Frankie
Aveva la faccia sbattuta, il sorriso spento, insomma era veramente un mostro!
Da li a poco, in un mio viaggio in Aventino, principalmente nella regione Malesia (che tutti voi conoscete), in un altra serata di Bisboccia(Ho messo il link al significato italiano :-), sai non si sa mai!), il solito amico MARIO (si sempre lui... incredibile non so come faccia) mi presentò un altro amico Sumo.
Aveva la faccia e il corpo un po giallo, e poi cavolo quel costumino fuori moda era orrendo!
Ovviamente il mio compito fu quello di farli incontrare, perché entrambi adoravano il kung Fu, entrambi desideravano apprendere la famosa arte.
Cosi li portai a In Nova, anche detta In Vecchia (anche perché li le persone tendono velocemente alla depressione, ma questa è un altra storia), oppure In Cazza (è sempre lo stesso luogo ma avvolte ... dopo che sei invecchiato ti fa pure ....inca....).
Ma come dico sempre io, i nomi sono poco importanti l'importante è il dove e il quando (lo so l'ho detta, e vabbe è sfuggita...).
Cosi i due incontrarono TaiLung famoso guerriero....
Eccoli qui mentre attendono udienza da Tailung davanti la sua casa, per diventare suoi allievi ufficiali...
Come documenta questa foto, mentre attendevano il grande maestro Frankie e Sumo si davano da fare, MA non come state pensando voi lettori ambigui e maliziosi... Sumo e Frankie aveva iniziato la preparazione atletica...
Finalmente il maestro iniziò ad allenarli. Nella foto qui sopra viene documentata la tanta devozione dei nostri allievi, che sulle nocche facevano i piegamenti.

Ma qualcosa stava accadendo, qualcosa era nella'aria...
e non era la puzza delle loro scarpe oramai distrutte dall'allenamento, ma nell'aria forse .... forse,ma dico forse.... un profumo diverso....
Tailung si era fatto prendere la mano, tanto che in una sessione di allenamento, che consisteva nel lanciarsi dalle cascate del villaggio a "piett' 'e palumm'" e frantumare con il petto un masso posto al di sotto.
Successe l'irreparabile...
Sumo piange disperato, ha perso il suo amico Frankie, anche se bruttino Frankie era davvero una persona speciale, una persona di altri tempi (Si dice sempre cosi, vero?)!
Dopo la tragica scomparsa di Frankie, Sumo non sopportò ai sensi di colpa (di quali siano stati i suoi senzi di colpa non si sa, ma quelli ci stanno sempre e ovunque!)
A causa di ciò, fece l'estremo gesto...
Accompagnato da una lettera, lasciata proprio da Sumo:
"Oggi il destino ha fatto il suo gioco, portandosi via Frankie.
Non riesco a sopportare questo mondo senza la sua presenza.
Sono certo che il nostro maestro capirà il mio estremo gesto.
Ora la mia purificazione sarà totale.
Non piangete per me.
Sarò di nuovo terra."
Di raccontarli e di descrivere il loro viaggio, cosi come Virgilio accompagnò Dante nell'inferno e nel purgatorio (ci fermiamo qui, non perché, come per Vigilio non siamo battezzati, ma perché il paradiso non esiste, lo sanno tutti!!!), cosi io vi condurrò nel loro mondo....
Mi perdonerete per il mio italiano pessimo, e per i miei orrori ortografici, che avvolte neanche il correttore automatico sa come correggere..... :-)
Piccolo preambolo Introduttivo
Tutto iniziò in un sera in cui, in una taverna chiamata "Confusa Insipidezza", mentre sbisbocciavamo con vinello rosso, un'amico di nome MARIO (lo so è un nome inflazionato, ma vi voglio rassicurare il suo cognome non era Rossi, percui io sono a posto) mi presentò FrankieAveva la faccia sbattuta, il sorriso spento, insomma era veramente un mostro!
Da li a poco, in un mio viaggio in Aventino, principalmente nella regione Malesia (che tutti voi conoscete), in un altra serata di Bisboccia(Ho messo il link al significato italiano :-), sai non si sa mai!), il solito amico MARIO (si sempre lui... incredibile non so come faccia) mi presentò un altro amico Sumo.
Aveva la faccia e il corpo un po giallo, e poi cavolo quel costumino fuori moda era orrendo!Ovviamente il mio compito fu quello di farli incontrare, perché entrambi adoravano il kung Fu, entrambi desideravano apprendere la famosa arte.
Cosi li portai a In Nova, anche detta In Vecchia (anche perché li le persone tendono velocemente alla depressione, ma questa è un altra storia), oppure In Cazza (è sempre lo stesso luogo ma avvolte ... dopo che sei invecchiato ti fa pure ....inca....).
Ma come dico sempre io, i nomi sono poco importanti l'importante è il dove e il quando (lo so l'ho detta, e vabbe è sfuggita...).
Cosi i due incontrarono TaiLung famoso guerriero....
Eccoli qui mentre attendono udienza da Tailung davanti la sua casa, per diventare suoi allievi ufficiali...
Come documenta questa foto, mentre attendevano il grande maestro Frankie e Sumo si davano da fare, MA non come state pensando voi lettori ambigui e maliziosi... Sumo e Frankie aveva iniziato la preparazione atletica...
Finalmente il maestro iniziò ad allenarli. Nella foto qui sopra viene documentata la tanta devozione dei nostri allievi, che sulle nocche facevano i piegamenti.

Ma qualcosa stava accadendo, qualcosa era nella'aria...
e non era la puzza delle loro scarpe oramai distrutte dall'allenamento, ma nell'aria forse .... forse,ma dico forse.... un profumo diverso....
Tailung si era fatto prendere la mano, tanto che in una sessione di allenamento, che consisteva nel lanciarsi dalle cascate del villaggio a "piett' 'e palumm'" e frantumare con il petto un masso posto al di sotto.
Successe l'irreparabile...
Sumo piange disperato, ha perso il suo amico Frankie, anche se bruttino Frankie era davvero una persona speciale, una persona di altri tempi (Si dice sempre cosi, vero?)!
Dopo la tragica scomparsa di Frankie, Sumo non sopportò ai sensi di colpa (di quali siano stati i suoi senzi di colpa non si sa, ma quelli ci stanno sempre e ovunque!)
A causa di ciò, fece l'estremo gesto...
Accompagnato da una lettera, lasciata proprio da Sumo:
"Oggi il destino ha fatto il suo gioco, portandosi via Frankie.
Non riesco a sopportare questo mondo senza la sua presenza.
Sono certo che il nostro maestro capirà il mio estremo gesto.
Ora la mia purificazione sarà totale.
Non piangete per me.
Sarò di nuovo terra."
... la storia continua
Mentre raccoglievo violette, nel giardino mi accorsi che in un angolo del giardino tailung si era addormentato:
... in bocca ancora un grosso calumet della pace, fumante, e ancora acceso.
I suoi occhi erano cristallini, una lacrima si affacciava timida, non riuscivo a capire se dormisse oppure oppure stava sognando ad occhi aperti.
I suoi occhi erano cristallini, una lacrima si affacciava timida, non riuscivo a capire se dormisse oppure oppure stava sognando ad occhi aperti.
Di improvviso un tremore sul suo corpo lo destò, e mi guardò fisso negli occhi, ma i suoi occhi sembravano avessero visto la morte in faccia, non lo avevo mai visto cosi....
La domanda era lecita.... la morte di Frankie e Sumo era stato un sogno, oppure era tutto vero.
Questo si leggeva chiaramente negli occhi di tailung.
Ma non era l'unico che si faceva certe domande, perchè i due amici erano spariti, ma non c'era traccia ne dei loro corpi morti ne dei loro corpi da vivi....
fino a quando.....
fino a quando.....
fino a quando...
Questo si leggeva chiaramente negli occhi di tailung.
Ma non era l'unico che si faceva certe domande, perchè i due amici erano spariti, ma non c'era traccia ne dei loro corpi morti ne dei loro corpi da vivi....
fino a quando.....
fino a quando.....
fino a quando...
non apparve questa opera sulle bancarelle di Sao Palo mBa.
Questa opera, inedita, del pittore katsushika hokusai, ritraeva Sumo e Frankie con La Grande GRU!!
I DUE NON ERANO MORTI, MA STAVANO PARTECIPANDO AL SEMINARIO CHE GRU TENEVA OGNI ANNO PRESSO COLLE OTTONE NELLA FAMOSA PALESTRA DELLA TIGRE E DELL'ACQUA!
E fu da allora che Tailung, vagava per i borghi, le contrade, i rioni, nella vana speranza di rincontrarli...
Ma poi un giorno, dopo la sua quotidiana dose di.... meditazione, apri gli occhi lentamente, forse svegliato da...
Ma poi un giorno, dopo la sua quotidiana dose di.... meditazione, apri gli occhi lentamente, forse svegliato da...
eccoli davanti a lui, Sumo e Frankie, i suoi prediletti erano tornati dal seminario.
La gioia negli occhi di Tailung era incontenibile, si vede chiaramente dalle foto: la faccia sbigottita, l'espressione frastornata e incredula, il suo cuore non era stato mai cosi colmo di amore.
Tailung era cosi preso, dai racconti dei due sul fantastico seminario di Gru che decise di andarla a trovare e ringraziarla di quanto aveva insegnato ai suoi allievi..... e diciamo che la ringraziò a dovere, come dimostrano le foto scattate, da un famoso fotografo "MeioEvita Korona"...
Dopo questa breve pausa (di svago), gli allenamenti dei due continuavano e si facevano sempre più duri.
La gioia negli occhi di Tailung era incontenibile, si vede chiaramente dalle foto: la faccia sbigottita, l'espressione frastornata e incredula, il suo cuore non era stato mai cosi colmo di amore.
Tailung era cosi preso, dai racconti dei due sul fantastico seminario di Gru che decise di andarla a trovare e ringraziarla di quanto aveva insegnato ai suoi allievi..... e diciamo che la ringraziò a dovere, come dimostrano le foto scattate, da un famoso fotografo "MeioEvita Korona"...
Dopo questa breve pausa (di svago), gli allenamenti dei due continuavano e si facevano sempre più duri.
Eccoli che si allenano, nella pratica di esercizi massacranti, posti al limite tra il reale e il surreale...
Ma non bisogna mai dimenticare che una buona pratica deve essere accompagnata da una buona base teorica, ripercorrendo la storia, le dinamiche, le gesta....... e d eccoli qui sotto alle prese con lo studio teorico.
Purtroppo la mente debole... e no, diciamo il cuore debole, e non proprio, insomma diciamo qualcosa di estremamente deboli di Tailung, gli fece commettere un terribile errore......
Gru trovate le foto compromettenti che ritraevano, in modo inequivocabile Tailung con Vipera, decise di portare via Sumo e Frankie a Tailung, ritenendoli suoi allievi ..... to be Continued!
Ma non bisogna mai dimenticare che una buona pratica deve essere accompagnata da una buona base teorica, ripercorrendo la storia, le dinamiche, le gesta....... e d eccoli qui sotto alle prese con lo studio teorico.
Purtroppo la mente debole... e no, diciamo il cuore debole, e non proprio, insomma diciamo qualcosa di estremamente deboli di Tailung, gli fece commettere un terribile errore......
Gru trovate le foto compromettenti che ritraevano, in modo inequivocabile Tailung con Vipera, decise di portare via Sumo e Frankie a Tailung, ritenendoli suoi allievi ..... to be Continued!
Appunti di viaggio.... una mattina
Oggi è successa una cosa che avvolte capita, quello di sentire delle parole per poi ritrovarsi dentro le parole....
Vivere la vita è una cosa veramente grossa,
c’è tutto il mondo tra la culla e la fossa,
sei partito da un piccolo porto dove la sete era tanta il fiasco era corto
e adesso vivi perché non avrai niente di meglio da fare finchè non sarai morto.
La vita è la più grande ubriacatura
mentre stai bevendo intorno a te tutto gira e incontri un sacco di gente,
ma quando passerà non ti ricorderai più niente,
ma non avere paura qualcun’ altro si ricorderà di te,
ma la questione è, perché?
Perché ha qualcosa che gli hai regalato oppure avevi un debito e non l’hai pagato?
Non c’è cosa peggiore del talento sprecato, non c’è cosa più triste di un padre che
non ha amato.
Vivere la vita è come fare un grosso girotondo, c’è il momento di stare su e quello
di cadere giù nel fondo e allora avrai paura perché a quella notte non eri pronto,
al mattino ti rialzerai sulle tue gambe e sarai l’uomo più forte del mondo.
Lei si truccava forte per nascondere un dolore, lui si infilava le dita in gola per
vedere se veramente aveva un cuore, poi quello che non aveva fatto la società
l’ha fatto l’amore, guardali adesso come camminano leggeri senza un cognome.
Puoi cambiare camicia se ne hai voglia e se hai fiducia puoi cambiare scarpe,
se hai scarpe nuove puoi cambiare strada e cambiando strada puoi cambiare idee
e con le idee puoi cambiare il mondo, ma il mondo non cambia spesso, allora la
tua vera rivoluzione sarà cambiare te stesso.
Eccoti sulla tua barchetta di giornale che sfidi le onde della radiotelevisione,
eccoti lungo la statale che dai un bel pugno a uno sfruttatore,
eccoti nel tuo monolocale che scrivi una canzone,
eccoti in guerra nel deserto che stai per disertare
e ora eccoti sul letto che non ti vuoi più alzare e ti lamenti dei governi e della crisi
generale,
posso dirti una cosa da bambino?
esci di casa, sorridi respira forte sei vivo, cretino!
Mi sembra anche giusto pubblicare autore e video:
sabato 26 novembre 2011
Accadono cose che sono come domande...
"Accadono cose che sono come domande.
Passa un minuto, oppure anni,
e poi la vita risponde" (A.Baricco)
La vita avvolte sembra una discesa su un fiume a fare Rafting! Avvolte una calma che ti costringe a remare contro corrente, spesso ti trovi nelle rapidi che non puoi evitare, in cui riesci si e no a dare un direzione, anzi i tuoi sforzi sono concentrati a RIMANERE in BARCA!
Passa un minuto, oppure anni,
e poi la vita risponde" (A.Baricco)La vita avvolte sembra una discesa su un fiume a fare Rafting! Avvolte una calma che ti costringe a remare contro corrente, spesso ti trovi nelle rapidi che non puoi evitare, in cui riesci si e no a dare un direzione, anzi i tuoi sforzi sono concentrati a RIMANERE in BARCA!
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